Passaggio di proprietà: moto e scooter targati

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Quando si acquista una moto o uno scooter usati occorre fare il famigerato passaggio di proprietà, che cambia radicalmente se stiamo acquistando un mezzo targato, da 50 cc in su tanto per capirci, o un cinquantino.

Passaggio di proprietà per moto e scooter targati
In teoria la procedura non è particolarmente complessa. Vi serviranno:

    • carta d’identità e codice fiscale di compratore e venditore,
    • carta di circolazione
    • certificato di proprietà del mezzo cartaceo (CDP) o digitale (CDPD)
    • atto di vendita


Il venditore come prima cosa deve compilare un atto di vendita con firma autenticata, operazione che può essere fatta presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA), oppure presso gli studi di consulenza automobilistica, gli uffici comunali.


Una volta autenticata la firma il venditore consegna atto di vendita, carta di circolazione e certificato di proprietà al compratore e per lui le pratiche finiscono qui.


Nel caso si vada presso gli STA il passaggio di proprietà avviene contestualmente (venditore e compratore devono essere presenti entrambi) con la firma sull’atto di vendita.


Negli altri casi il compratore ha 60 giorni di tempo per registrare il veicolo a proprio nome recandosi presso gli uffici del PRA. A questo punto vi verrà rilasciato un nuovo certificato di proprietà (il vecchio viene ritirato) e verrà consegnato un tagliando adesivo da applicare sul libretto di circolazione con le indicazioni del nuovo proprietario.


A parte la marca da bollo da 16€ sull’atto di vendita, a carico del venditore, le spese del passaggio sono normalmente a carico dell’acquirente e sono variabili tra 100 e 150 euro secondo si usi gli uffici della Motorizzazione o le agenzie di pratiche automobilistiche.


Ricordatevi che per circolare occorre obbligatoriamente l’assicurazione. Ora, si è pronti a partire!

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In teoria la procedura non è particolarmente complessa. Vi serviranno:

    • carta d’identità e codice fiscale di compratore e venditore,
    • carta di circolazione
    • certificato di proprietà del mezzo cartaceo (CDP) o digitale (CDPD)
    • atto di vendita


Il venditore come prima cosa deve compilare un atto di vendita con firma autenticata, operazione che può essere fatta presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA), oppure presso gli studi di consulenza automobilistica, gli uffici comunali.


Una volta autenticata la firma il venditore consegna atto di vendita, carta di circolazione e certificato di proprietà al compratore e per lui le pratiche finiscono qui.


Nel caso si vada presso gli STA il passaggio di proprietà avviene contestualmente (venditore e compratore devono essere presenti entrambi) con la firma sull’atto di vendita.


Negli altri casi il compratore ha 60 giorni di tempo per registrare il veicolo a proprio nome recandosi presso gli uffici del PRA. A questo punto vi verrà rilasciato un nuovo certificato di proprietà (il vecchio viene ritirato) e verrà consegnato un tagliando adesivo da applicare sul libretto di circolazione con le indicazioni del nuovo proprietario.


A parte la marca da bollo da 16€ sull’atto di vendita, a carico del venditore, le spese del passaggio sono normalmente a carico dell’acquirente e sono variabili tra 100 e 150 euro secondo si usi gli uffici della Motorizzazione o le agenzie di pratiche automobilistiche.


Ricordatevi che per circolare occorre obbligatoriamente l’assicurazione. Ora, si è pronti a partire!

Quando si acquista una moto o uno scooter usati occorre fare il famigerato passaggio di proprietà, che cambia radicalmente se stiamo acquistando un mezzo targato, da 50 cc in su tanto per capirci, o un cinquantino.

Passaggio di proprietà per moto e scooter targati
In teoria la procedura non è particolarmente complessa. Vi serviranno:

    • carta d’identità e codice fiscale di compratore e venditore,
    • carta di circolazione
    • certificato di proprietà del mezzo cartaceo (CDP) o digitale (CDPD)
    • atto di vendita


Il venditore come prima cosa deve compilare un atto di vendita con firma autenticata, operazione che può essere fatta presso gli STA delle unità territoriali ACI (PRA), oppure presso gli studi di consulenza automobilistica, gli uffici comunali.


Una volta autenticata la firma il venditore consegna atto di vendita, carta di circolazione e certificato di proprietà al compratore e per lui le pratiche finiscono qui.


Nel caso si vada presso gli STA il passaggio di proprietà avviene contestualmente (venditore e compratore devono essere presenti entrambi) con la firma sull’atto di vendita.


Negli altri casi il compratore ha 60 giorni di tempo per registrare il veicolo a proprio nome recandosi presso gli uffici del PRA. A questo punto vi verrà rilasciato un nuovo certificato di proprietà (il vecchio viene ritirato) e verrà consegnato un tagliando adesivo da applicare sul libretto di circolazione con le indicazioni del nuovo proprietario.


A parte la marca da bollo da 16€ sull’atto di vendita, a carico del venditore, le spese del passaggio sono normalmente a carico dell’acquirente e sono variabili tra 100 e 150 euro secondo si usi gli uffici della Motorizzazione o le agenzie di pratiche automobilistiche.


Ricordatevi che per circolare occorre obbligatoriamente l’assicurazione. Ora, si è pronti a partire!

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    • carta d’identità e codice fiscale di compratore e venditore,
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A parte la marca da bollo da 16€ sull’atto di vendita, a carico del venditore, le spese del passaggio sono normalmente a carico dell’acquirente e sono variabili tra 100 e 150 euro secondo si usi gli uffici della Motorizzazione o le agenzie di pratiche automobilistiche.


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