Assicurazione Infortuni Conducente Moto: cosa copre e perché serve

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
29 Mag 2026 4 min di lettura
Motociclista con paraschiena dopo una caduta in moto

Assicurazione Infortuni Conducente Moto: cosa è, perché aggiungerla alla tua polizza

Quando si parla di assicurazione moto, il pensiero va subito alla RCAuto: la copertura obbligatoria che serve per risarcire i danni causati a terzi. Ed è giusto così, perché senza la RCA non si può circolare. Ma c’è un soggetto che la RCAuto non riesce a proteggere: il conducente stesso. Per questo serve l’assicurazione infortuni conducente moto.

Lo sappiamo: il conducente è il soggetto più esposto in un incidente in moto

Se sei coinvolto in un incidente e sei responsabile del sinistro, anche solo parzialmente, la polizza obbligatoria non ti rimborsa nulla per i danni fisici che hai subito. Nessun indennizzo per le spese mediche, niente risarcimento per un’eventuale invalidità, neppure una tutela per la tua famiglia in caso di morte.

È un “vuoto” di copertura, al quale si pensa quando, ormai, è troppo tardi.

L’assicurazione Infortuni Conducente esiste proprio per colmare questo vuoto.

Cos’è l’assicurazione Infortuni Conducente Moto

L’assicurazione Infortuni Conducente è una garanzia accessoria che puoi aggiungere alla tua polizza RCAuto. Non è obbligatoria per legge, ma è fortemente consigliata per chiunque utilizzi una moto, uno scooter o un ciclomotore.

La copertura entra in gioco quando chi guida subisce un infortunio durante la circolazione del mezzo assicurato. A differenza della RCAuto, che guarda verso l’esterno (i danni che potresti causare ad altri), la garanzia infortuni conducente guarda verso l’interno: protegge te, che sei alla guida.

È una copertura semplice nel concetto ma molto rilevante nella pratica, soprattutto considerando che in sella a una moto il rischio di riportare conseguenze fisiche in caso di caduta o collisione è significativamente (e ovviamente) più alto rispetto all’automobile.

Cosa copre la garanzia Infortuni Conducente Moto

La garanzia infortuni conducente si attiva su due scenari principali: l’invalidità permanente e la morte, eventi derivanti da un infortunio occorso durante la guida.

Invalidità permanente

Si parla di invalidità permanente quando l’infortunio lascia una menomazione stabile e definitiva alla capacità fisica del conducente. Il grado di invalidità viene determinato applicando le Tabelle di Invalidità Permanente ANIA (l’associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), ovvero lo standard di riferimento del settore assicurativo italiano.

Morte

Se l’infortunio risulta fatale, la polizza prevede l’erogazione di un indennizzo agli eredi del conducente, secondo le norme del Codice Civile.

Quando è operante la garanzia

La copertura è attiva dal momento in cui il conducente sale a bordo del mezzo fino al momento in cui ne scende. Questo significa che vale durante tutta la circolazione su strada pubblica, nelle aree equiparate alla strada di uso pubblico e all’interno di aree private accessibili al traffico.

Chi è protetto dalla copertura

Un aspetto importante da conoscere: la garanzia infortuni conducente non copre unicamente il proprietario del veicolo. Protegge qualsiasi conducente abilitato alla guida, secondo le norme vigenti nel Paese in cui avviene il sinistro, purché sia stato autorizzato alla guida dal proprietario dello stesso mezzo.

Questo la rende una copertura flessibile, utile anche quando la moto viene prestata occasionalmente a un familiare o a un amico.

Cosa non copre: le esclusioni da conoscere

Come ogni “prodotto” assicurativo, anche la garanzia infortuni conducente prevede alcune esclusioni. Conoscerle aiuta a capire esattamente in quali situazioni la copertura non si applica.

Generalmente, la garanzia non opera nei seguenti casi:

  • Conducente senza patente o con abilitazione scaduta da oltre sei mesi
  • Guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o medicinali non prescritti
  • Guida senza casco in questo caso, la copertura decade automaticamente
  • Infortuni durante la salita o la discesa dal veicolo (la garanzia decorre solo da quando si è a bordo)
  • Sinistri su autodromi, piste e aree militari: queste zone sono esplicitamente escluse
  • Partecipazione a gare, competizioni sportive o prove di qualsiasi tipo
  • Atti intenzionali del conducente, incluse auto-lesioni o imprese temerarie
  • Infarto, ernie e lesioni muscolari da sforzo: eventi di natura fisiopatologica non rientrano nella definizione di infortunio
  • Circolazione contro la volontà del proprietario

L’assicurazione Infortuni del Conducente di Motoplatinum

Motoplatinum, l’assicurazione moto e scooter di 24hassistance, include la garanzia infortuni conducente come opzione accessoria aggiungibile alla polizza RCAuto con Formula Motoplatinum.

Ecco i dettagli della copertura: la garanzia Infortuni del Conducente copre gli infortuni che determinano la morte o l’invalidità permanente del conducente del mezzo assicurato. La garanzia prevede un massimale di 50.000€ (franchigia 10% che non sarà applicata in caso di utilizzo di un paraschiena marcato CE e certificato di livello 1 o 2. Nei set informativi ulteriori informazioni

FAQ: Le domande più frequenti

Domande frequenti

Ho avuto un incidente in moto, mi sono fatto male: sono coperto?
Solo nel caso in cui l'infortunio determini un'invalidità permanente.
Posso aggiungere alla mia assicurazione la polizza Infortuni del conducente?
Certo, ma solo se la polizza non è ancora in decorrenza. Diversamente dovrai aspettare la scadenza per poi procedere alla modifica dalla tua Area Riservata.
La garanzia Infortuni del conducente copre il passeggero?
Il passeggero (o per meglio dire, il terzo trasportato) è già tutelato dalla RCA, a prescindere da chi abbia causato l'incidente, anche se la colpa è di chi guidava il veicolo sul quale viaggiava.