La patente AM è il primo documento che ti permette di metterti legalmente alla guida di uno scooter o di un ciclomotore. Abbiamo oggi 315.000 patenti AM su un totale di 38,7 milioni di licenze di guida di tutti i livelli e destinate ai vari veicoli. La sua diffusione è limitata, poiché chi ha già conseguito la B (quella per l’utilizzo di un’automobile) può guidate un ciclomotore senza necessariamente avere altri tipi di patente.
La AM puoi prenderla già a 14 anni e ti abilita a guidare mezzi fino a 50 cc, con potenza massima di 4 kW e velocità non oltre i 45 km/h: veicoli come scooter e motorini a due o tre ruote, anche le microcar (i quadricicli leggeri).
Per ottenerla devi superare un esame di teoria con i quiz e una prova pratica. Il costo varia in base alla regione e a come scegli di prepararti, ma in genere si parla di poche decine di euro da privatista e di qualche centinaio se ti affidi a un’autoscuola.
In questa vademecum trovi tutto in modo chiaro: cosa puoi guidare con la patente AM, a quale età, come funziona l’esame e quali costi devi mettere in conto. E, alla fine, una cosa che molti dimenticano: dal momento in cui sali in sella, il tuo “motorino” va assicurato. Vediamo tutto, passo per passo.
Cos’è la patente AM (e perché la chiamano “patentino”)?
La patente AM è l’abilitazione di base per guidare ciclomotori e veicoli leggeri a motore, che sia termico o elettrico. Molti la conoscono ancora come “patentino del motorino”, ma oggi è una patente a tutti gli effetti: ha la stessa validità delle altre e richiede lo stesso tipo di percorso, con esame di teoria e di pratica.
È pensata per due profili in particolare. Da un lato i ragazzi che a 14 anni vogliono iniziare a muoversi in autonomia con uno scooter o una piccola moto. Dall’altro gli adulti che non hanno la patente B (quella automobilistica che ti permette pure di guidare un 125 cc) e hanno bisogno di un mezzo per gli spostamenti brevi, tipo casa-lavoro. In entrambi i casi, la AM è il punto di partenza.
Cosa puoi guidare con la patente AM?
Con la patente AM puoi guidare i mezzi leggeri che rientrano nelle categorie europee L1e, L2e e L6e. Il filo conduttore è sempre lo stesso: cilindrata fino a 50 cc (o potenza fino a 4 kW per i mezzi elettrici) e velocità massima di 45 km/h.
Ciclomotori a due e tre ruote (50 cc)
Sono i classici scooter e motorini. Rientrano qui i ciclomotori a due ruote (categoria L1e) e quelli a tre ruote (categoria L2e), con cilindrata fino a 50 cc, potenza non superiore a 4 kW e velocità autolimitata a 45 km/h. È la maggior parte dei mezzi che vedi parcheggiati in città.
Quadricicli leggeri: le microcar
La patente AM ti abilita anche alle microcar, cioè i quadricicli leggeri della categoria L6e: piccole auto a quattro ruote con massa a vuoto contenuta, velocità massima di 45 km/h e gli stessi limiti di cilindrata e potenza dei ciclomotori. Sono molto usate da chi cerca un mezzo chiuso e protetto dal meteo senza dover aspettare la patente B.
Cosa NON puoi guidare con la patente AM
Attenzione a un equivoco comune: i quadricicli “pesanti” (categoria L7e) e tutto ciò che supera i 50 cc, i 4 kW o i 45 km/h non rientrano nella AM. Per quei mezzi serve un’altra patente. Un motorino “truccato” che va oltre i 45 km/h, ad esempio, non è più guidabile con la patente AM: ti espone a sanzioni e a problemi seri in caso di incidente.

A che età puoi prendere la patente AM?
L’età minima è 14 anni: dal giorno del tuo quattordicesimo compleanno puoi presentare la domanda e sostenere l’esame. La patente AM è riservata ai residenti in Italia e, se sei minorenne, la domanda va presentata con il consenso di un genitore o di chi esercita la tutela.
Quando puoi portare un passeggero
Qui c’è una regola che salta spesso agli occhi dei controlli: il trasporto del passeggero è consentito solo dai 16 anni e soltanto sui veicoli omologati per due persone. Se a 14 o 15 anni porti un amico sul ciclomotore, anche per un breve tragitto, commetti una violazione, con conseguenze sulla patente e, per i minorenni, anche sui genitori. Il casco, ovviamente, è sempre obbligatorio per conducente e passeggero.
Se hai già la patente B (o A1, A2, A)
Non ti serve prendere la AM: chi ha la patente B, o una qualsiasi patente della famiglia A, può già guidare i mezzi abilitati dalla AM, che sono compresi nelle categorie superiori. La patente AM ha senso solo per chi non ha ancora nessun altro titolo di guida.
Come funziona l’esame della patente AM?
Il percorso si compone di una domanda da presentare alla Motorizzazione, un esame di teoria e un esame di pratica. Puoi muoverti in autonomia (da “privatista”) oppure affidarti a un’autoscuola, che gestisce le pratiche e ti prepara.
La domanda e i documenti
La richiesta si presenta all’ufficio della Motorizzazione Civile con il modello TT 2112, compilato e firmato. In genere servono: certificato medico recente, documento d’identità, codice fiscale, fototessere e — per i minorenni — il documento del genitore o tutore. Vanno allegate anche le ricevute dei versamenti PagoPA previsti.
L’esame di teoria (i quiz)
La teoria è un quiz informatizzato: 30 domande vero/falso da risolvere in 25 minuti, con un massimo di 3 errori ammessi. Al quarto errore l’esame è bocciato. Gli argomenti riguardano segnaletica, precedenze, norme di comportamento, uso del casco, assicurazione obbligatoria e nozioni di base sul ciclomotore. I listati ufficiali per esercitarti sono scaricabili gratuitamente dal Portale dell’Automobilista.
Il foglio rosa e la guida accompagnata
Superata la teoria, ottieni il foglio rosa: vale 12 mesi e ti permette di esercitarti alla guida in vista della prova pratica. La pratica non può essere sostenuta prima che sia trascorso un mese dal rilascio del foglio rosa, e hai a disposizione fino a tre tentativi entro l’anno di validità.
L’esame di pratica
La prova pratica si svolge in un’area dedicata e verifica che tu sappia gestire il mezzo in sicurezza. Al momento della prenotazione indichi con quale veicolo sosterrai l’esame (ciclomotore a due ruote, a tre ruote o quadriciclo leggero). Una cosa utile da sapere: qualunque mezzo tu scelga per l’esame, una volta presa la patente AM potrai guidarli tutti. Dal 2026, inoltre, le ore di guida vengono tracciate digitalmente in collegamento con la Motorizzazione.
Quanto costa la patente AM?
Non esiste un prezzo “certificato”: il costo cambia in base alla regione, all’autoscuola e al numero di ore di pratica che fai. Per orientarti, ecco le voci principali con valori indicativi. Per gli importi esatti e aggiornati dei bollettini, fai sempre riferimento al Portale dell’Automobilista.
Titolo di costo Importo indicativo Diritti Motorizzazione + bollo (esame di teoria) circa 26 € + 16 € Bollo esame di pratica (PagoPA) circa 16 € Visita medica 20 – 60 € Autoscuola (pratiche + lezioni di guida) da circa 150 € Totale da privatista circa 80 – 120 € Totale con autoscuola circa 200 – 350 €
Quanto dura e come si rinnova la patente AM?
La durata dipende dalla tua età. Fino ai 50 anni la patente AM vale 10 anni; tra i 50 e i 70 si rinnova ogni 5 anni; tra i 70 e gli 80 ogni 3 anni; oltre gli 80, ogni 2 anni. Il rinnovo prevede una visita medica per confermare l’idoneità alla guida.
Con la patente AM devi assicurare lo scooter?
Sì, e non è un dettaglio. Ogni veicolo a motore che circola, scooter, ciclomotore o microcar, deve avere la polizza RC obbligatoria. Senza, non puoi metterti su strada: rischi multe salate, il fermo del mezzo e, in caso di incidente, di dover pagare di tasca tua i danni causati.
La buona notizia è che assicurare un 50 cc è semplice e costa poco. Con Motoplatinum puoi scegliere tra la formula base, solo RC, e la formula completa che aggiunge furto e incendio, infortuni del conducente, assistenza stradale e tutela legale. Così, dal primo giorno in sella, sei coperto su quello che conta davvero.