Guida sicura in città

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Per chi usa la moto in città, spesso i rischi di incidente sono dovuti dal comportamento degli altri guidatori piuttosto che dal contesto generale. Ecco qualche consiglio.

 

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Mai distogliere lo sguardo dalla strada
Sembra stupido ribadirlo, non si dovrebbero mai togliere gli occhi dalla strada, ma la distrazione è sempre dietro l’angolo. In moto ci vuole anche più attenzione che in auto, qualsiasi tipo di ostacolo che si incontra per strada è potenzialmente pericoloso. Inoltre stare concentrati migliora i tempi di reazione in caso di pericoli, la moto in certi casi può evitare gli ostacoli meglio delle automobili.

 

Attenti nelle rotonda
Sempre più utenti della strada pensano che la precedenza in rotonda sia di chi sta entrando più forte, quindi sempre occhi aperti le moto si vedono poco. Se si deve uscire alla prima strada che si incontra, bisogna restare nella parte più esterna della rotonda, se l’uscita è la seconda, terza o quarta bisogna spostarsi verso il centro per ritornare all’esterno (segnalandolo con la freccia) solo quando si è in prossimità dell’uscita.

 

Attenzione ad autobus e camion
Aspettare dietro l’autobus mentre fa scendere i passeggeri è stressante, così come gli ingombranti  camion in coda al semaforo. Consideriamo però che questi mezzi di grandi dimensioni occupano tutta la nostra visuale, per superarli ci vuole cautela: spostatevi all’altezza dell’angolo posteriore sinistro del mezzo e controllate con attenzione che nessuno arrivi dalla parte opposta, lanciarsi direttamente in un sorpasso alla cieca è molto pericoloso. Oltremodo, esiste un angolo che non viene monitorato completamente da chi guida il mezzo. Insomma, state lontani e non abbiate fretta.

 

Il salto della corsia
Zigzagare da una corsia all’altra quando le auto procedono lente o in colonna permette di risalire in fretta le code, ma è un momento molto rischioso: qualche automobilista potrebbe decidere all’improvviso di passare da un colonna all’altra, in particolare quando una è ferma e l’altra si muove. Tenete gli occhi fissi sulle auto che vi precedono,  controllare i loro indicatori di direzione, addirittura guardate all’interno dell’auto  di chi vi sta davanti per cogliere se sta sterzando, ma prima di tutto mantenete una velocità bassa.

 

Occhio alle portiere
Fate sempre attenzione alle macchine parcheggiate e aggirate con cautela quelle sistemate in doppia fila, controllate se c’è qualcuno dentro, potrebbe decidere di scendere.

 

Conta fino a 5
Gli incroci sono tra i più pericolosi spazi cittadini e vanno sempre affrontati con la massima cautela. Via diamo un salutare consiglio. Se siete in prima fila al semaforo, non partite come sulla griglia della MotoGP quando diventa verde; contate sino a 5 e poi andate: i guidatori che “bruciano” il rosso sono sempre di più.  

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Mai distogliere lo sguardo dalla strada
Sembra stupido ribadirlo, non si dovrebbero mai togliere gli occhi dalla strada, ma la distrazione è sempre dietro l’angolo. In moto ci vuole anche più attenzione che in auto, qualsiasi tipo di ostacolo che si incontra per strada è potenzialmente pericoloso. Inoltre stare concentrati migliora i tempi di reazione in caso di pericoli, la moto in certi casi può evitare gli ostacoli meglio delle automobili.

 

Attenti nelle rotonda
Sempre più utenti della strada pensano che la precedenza in rotonda sia di chi sta entrando più forte, quindi sempre occhi aperti le moto si vedono poco. Se si deve uscire alla prima strada che si incontra, bisogna restare nella parte più esterna della rotonda, se l’uscita è la seconda, terza o quarta bisogna spostarsi verso il centro per ritornare all’esterno (segnalandolo con la freccia) solo quando si è in prossimità dell’uscita.

 

Attenzione ad autobus e camion
Aspettare dietro l’autobus mentre fa scendere i passeggeri è stressante, così come gli ingombranti  camion in coda al semaforo. Consideriamo però che questi mezzi di grandi dimensioni occupano tutta la nostra visuale, per superarli ci vuole cautela: spostatevi all’altezza dell’angolo posteriore sinistro del mezzo e controllate con attenzione che nessuno arrivi dalla parte opposta, lanciarsi direttamente in un sorpasso alla cieca è molto pericoloso. Oltremodo, esiste un angolo che non viene monitorato completamente da chi guida il mezzo. Insomma, state lontani e non abbiate fretta.

 

Il salto della corsia
Zigzagare da una corsia all’altra quando le auto procedono lente o in colonna permette di risalire in fretta le code, ma è un momento molto rischioso: qualche automobilista potrebbe decidere all’improvviso di passare da un colonna all’altra, in particolare quando una è ferma e l’altra si muove. Tenete gli occhi fissi sulle auto che vi precedono,  controllare i loro indicatori di direzione, addirittura guardate all’interno dell’auto  di chi vi sta davanti per cogliere se sta sterzando, ma prima di tutto mantenete una velocità bassa.

 

Occhio alle portiere
Fate sempre attenzione alle macchine parcheggiate e aggirate con cautela quelle sistemate in doppia fila, controllate se c’è qualcuno dentro, potrebbe decidere di scendere.

 

Conta fino a 5
Gli incroci sono tra i più pericolosi spazi cittadini e vanno sempre affrontati con la massima cautela. Via diamo un salutare consiglio. Se siete in prima fila al semaforo, non partite come sulla griglia della MotoGP quando diventa verde; contate sino a 5 e poi andate: i guidatori che “bruciano” il rosso sono sempre di più.  

Per chi usa la moto in città, spesso i rischi di incidente sono dovuti dal comportamento degli altri guidatori piuttosto che dal contesto generale. Ecco qualche consiglio.

 

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Mai distogliere lo sguardo dalla strada
Sembra stupido ribadirlo, non si dovrebbero mai togliere gli occhi dalla strada, ma la distrazione è sempre dietro l’angolo. In moto ci vuole anche più attenzione che in auto, qualsiasi tipo di ostacolo che si incontra per strada è potenzialmente pericoloso. Inoltre stare concentrati migliora i tempi di reazione in caso di pericoli, la moto in certi casi può evitare gli ostacoli meglio delle automobili.

 

Attenti nelle rotonda
Sempre più utenti della strada pensano che la precedenza in rotonda sia di chi sta entrando più forte, quindi sempre occhi aperti le moto si vedono poco. Se si deve uscire alla prima strada che si incontra, bisogna restare nella parte più esterna della rotonda, se l’uscita è la seconda, terza o quarta bisogna spostarsi verso il centro per ritornare all’esterno (segnalandolo con la freccia) solo quando si è in prossimità dell’uscita.

 

Attenzione ad autobus e camion
Aspettare dietro l’autobus mentre fa scendere i passeggeri è stressante, così come gli ingombranti  camion in coda al semaforo. Consideriamo però che questi mezzi di grandi dimensioni occupano tutta la nostra visuale, per superarli ci vuole cautela: spostatevi all’altezza dell’angolo posteriore sinistro del mezzo e controllate con attenzione che nessuno arrivi dalla parte opposta, lanciarsi direttamente in un sorpasso alla cieca è molto pericoloso. Oltremodo, esiste un angolo che non viene monitorato completamente da chi guida il mezzo. Insomma, state lontani e non abbiate fretta.

 

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Zigzagare da una corsia all’altra quando le auto procedono lente o in colonna permette di risalire in fretta le code, ma è un momento molto rischioso: qualche automobilista potrebbe decidere all’improvviso di passare da un colonna all’altra, in particolare quando una è ferma e l’altra si muove. Tenete gli occhi fissi sulle auto che vi precedono,  controllare i loro indicatori di direzione, addirittura guardate all’interno dell’auto  di chi vi sta davanti per cogliere se sta sterzando, ma prima di tutto mantenete una velocità bassa.

 

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Sembra stupido ribadirlo, non si dovrebbero mai togliere gli occhi dalla strada, ma la distrazione è sempre dietro l’angolo. In moto ci vuole anche più attenzione che in auto, qualsiasi tipo di ostacolo che si incontra per strada è potenzialmente pericoloso. Inoltre stare concentrati migliora i tempi di reazione in caso di pericoli, la moto in certi casi può evitare gli ostacoli meglio delle automobili.

 

Attenti nelle rotonda
Sempre più utenti della strada pensano che la precedenza in rotonda sia di chi sta entrando più forte, quindi sempre occhi aperti le moto si vedono poco. Se si deve uscire alla prima strada che si incontra, bisogna restare nella parte più esterna della rotonda, se l’uscita è la seconda, terza o quarta bisogna spostarsi verso il centro per ritornare all’esterno (segnalandolo con la freccia) solo quando si è in prossimità dell’uscita.

 

Attenzione ad autobus e camion
Aspettare dietro l’autobus mentre fa scendere i passeggeri è stressante, così come gli ingombranti  camion in coda al semaforo. Consideriamo però che questi mezzi di grandi dimensioni occupano tutta la nostra visuale, per superarli ci vuole cautela: spostatevi all’altezza dell’angolo posteriore sinistro del mezzo e controllate con attenzione che nessuno arrivi dalla parte opposta, lanciarsi direttamente in un sorpasso alla cieca è molto pericoloso. Oltremodo, esiste un angolo che non viene monitorato completamente da chi guida il mezzo. Insomma, state lontani e non abbiate fretta.

 

Il salto della corsia
Zigzagare da una corsia all’altra quando le auto procedono lente o in colonna permette di risalire in fretta le code, ma è un momento molto rischioso: qualche automobilista potrebbe decidere all’improvviso di passare da un colonna all’altra, in particolare quando una è ferma e l’altra si muove. Tenete gli occhi fissi sulle auto che vi precedono,  controllare i loro indicatori di direzione, addirittura guardate all’interno dell’auto  di chi vi sta davanti per cogliere se sta sterzando, ma prima di tutto mantenete una velocità bassa.

 

Occhio alle portiere
Fate sempre attenzione alle macchine parcheggiate e aggirate con cautela quelle sistemate in doppia fila, controllate se c’è qualcuno dentro, potrebbe decidere di scendere.

 

Conta fino a 5
Gli incroci sono tra i più pericolosi spazi cittadini e vanno sempre affrontati con la massima cautela. Via diamo un salutare consiglio. Se siete in prima fila al semaforo, non partite come sulla griglia della MotoGP quando diventa verde; contate sino a 5 e poi andate: i guidatori che “bruciano” il rosso sono sempre di più.