Fondo Garanzie Vittime della Strada: come funziona

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
18 Ago 2026 7 min di lettura
tanti documenti per avere un indennizzo dal fondo di garanzia vittime della strada

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è lo strumento pubblico che ti risarcisce quando resti coinvolto in un incidente ma la normale RC Auto non può intervenire: per esempio se chi ha causato il sinistro è scappato, non era assicurato oppure guidava un veicolo rubato. In pratica, è la rete di sicurezza che entra in gioco proprio quando non c’è nessuna compagnia a cui rivolgersi.

Il Fondo è gestito da CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici), sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e vale per tutti gli utenti della strada: automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. La richiesta di risarcimento non si presenta però a un ufficio unico: passa attraverso una Impresa Designata, cioè una compagnia assicurativa incaricata di gestire le pratiche regione per regione.

In questa guida ti spieghiamo, con parole semplici, come funziona il Fondo, in quali casi interviene, come chiedere il rimborso, cosa fare se hai un incidente con uno straniero senza assicurazione e se il Fondo ti copre anche quando l’incidente non avviene in Italia.

Che cos’è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada?

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (FGVS) è un organismo pubblico nato per non lasciare senza tutela chi subisce un danno in un incidente per colpa di altri, ma non ha davanti una compagnia assicurativa da chiamare in causa.

È stato istituito per legge nel 1969 ed è operativo dal 1971. Oggi le sue regole sono contenute nel Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005), agli articoli 283 e seguenti.

L’idea di base è semplice: in Italia la RC Auto è obbligatoria per ogni veicolo che circola. Ma può capitare di essere coinvolti in un sinistro con chi quell’obbligo non l’ha rispettato, oppure con un “pirata della strada” che fugge senza farsi identificare. In questi casi interviene il Fondo, garantendoti comunque un risarcimento.

Come funziona il Fondo di Garanzia?

Il meccanismo si regge su due ruoli distinti: chi amministra il Fondo e chi gestisce concretamente le pratiche.

Chi gestisce il Fondo

Il Fondo è amministrato da CONSAP, sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). CONSAP però non liquida direttamente i sinistri: coordina il sistema e regola i rapporti economici tra le compagnie.

A occuparsi materialmente della tua pratica (istruttoria, perizia e pagamento) è una Impresa Designata: una compagnia assicurativa nominata dall’IVASS e competente in base alla regione e all’anno in cui è avvenuto l’incidente. In Lombardia, ad esempio, l’Impresa Designata può essere diversa da quella del Lazio.

Come viene finanziato

Il Fondo non pesa sulle tasse dei cittadini: è alimentato da un contributo obbligatorio versato ogni anno dalle compagnie che operano nel ramo RC Auto. La misura di questo contributo viene fissata annualmente con decreto del Ministero (negli ultimi anni si è attestata intorno al 2,5% dei premi). In pratica, una piccolissima parte di quello che paghi per assicurare auto o moto serve proprio a finanziare questa rete di protezione collettiva.

In quali casi interviene il Fondo?

La legge elenca in modo preciso le situazioni in cui puoi rivolgerti al Fondo. Sono sei casi, tutti legati alla tipologia del veicolo che ha causato il danno:

  • Veicolo non identificato

    Il classico “pirata della strada” che si dà alla fuga e non riesci a identificare.
  • Veicolo non assicurato

    Chi ha causato il sinistro non aveva l'RC Auto (mai fatta o scaduta).
  • Compagnia in liquidazione coatta

    Il veicolo era assicurato, ma la compagnia si trova in stato di liquidazione coatta amministrativa.
  • Veicolo che circolava contro la volontà del proprietario

    Siamo di fronte al caso tipico del furto.
  • Veicolo spedito da un altro Stato dello Spazio Economico Europeo

    Non è assicurato, quando il sinistro avviene entro 30 giorni dalla consegna.
  • Veicolo estero con targa non corrispondente

    Oppure non più corrispondente al mezzo.
Attenzione: il Fondo copre i sinistri causati da veicoli per i quali esiste l’obbligo di assicurazione. Non risarcisce, per esempio, i danni all’auto trovata graffiata nel parcheggio senza un veicolo responsabile individuato, né gli incidenti causati da animali o da fattori non riconducibili a un mezzo assicurabile.

Quali danni risarcisce (e quali no)?

Non tutti i casi vengono trattati allo stesso modo. La differenza più importante è tra veicolo non identificato e veicolo non assicurato.

CondizioneDanni alle personeDanni alle cose
Veicolo non identificato (pirata della strada)Solo in caso di danni gravi alla persona, con franchigia di 500 €
Veicolo non assicuratoSì (dal 2007 risarciti integralmente)
Compagnia in liquidazione coatta
Veicolo in circolazione contro la volontà del proprietario (furto)
Veicolo estero con targa non corrispondente
In ogni caso il risarcimento avviene entro i massimali di legge vigenti al momento del sinistro. Per gli incidenti avvenuti dall’11 giugno 2022 i limiti sono di 6.450.000 € per i danni alle persone e 1.300.000 € per quelli alle cose, per ciascun sinistro. Per gli incidenti precedenti valgono i massimali in vigore all’epoca dei fatti, che trovi elencati sul sito CONSAP.

Come si chiede il rimborso al Fondo di Garanzia?

Ecco la procedura passo per passo. Ti conviene muoverti con ordine e conservare tutta la documentazione fin dall’inizio.

  1. 1

    Raccogli le prove del sinistro.

    Foto dei mezzi e dei danni, dati di eventuali testimoni, verbale delle forze dell'ordine se sono intervenute. Nel caso del veicolo non identificato, dovrai dimostrare che il responsabile è rimasto sconosciuto.
  2. 2

    Individua l'Impresa Designata.

    Sul sito CONSAP, nella sezione “Elenchi Imprese”, trovi la compagnia competente in base a regione e anno dell'incidente, con numeri verdi e indirizzi PEC.
  3. 3

    Compila il modulo di richiesta. Sempre sul sito CONSAP puoi generare il modulo corretto, indicando tipo di danno, regione e data del sinistro.

    ##Compila il modulo di richiesta. Sempre sul sito CONSAP puoi generare il modulo corretto, indicando tipo di danno, regione e data del sinistro.
  4. 4

    Invia la richiesta.

    Spedisci il modulo con tutti gli allegati via PEC o raccomandata A/R all'Impresa Designata, mettendo sempre in copia CONSAP (all'indirizzo PEC dedicato del Fondo).
  5. 5

    Attendi l'istruttoria.

    L'Impresa Designata verifica i presupposti, valuta le responsabilità e formula l'offerta di risarcimento. Per ogni aggiornamento sulla pratica ti rivolgi direttamente all'Impresa Designata.
Un dettaglio importante: se vuoi procedere per vie legali, l’azione di risarcimento può essere avviata solo dopo 60 giorni dall’invio della richiesta. È il tempo che la legge concede all’Impresa Designata per rispondere.

I riferimenti ufficiali per moduli, elenchi e FAQ sono sul sito CONSAP dedicato al Fondo di Garanzia e sulla pagina del MIMIT.

Cosa fare se ho un incidente con uno straniero senza assicurazione?

Qui bisogna distinguere due passaggi, perché il veicolo estero segue un percorso diverso da quello italiano.

Primo passo: l’Ufficio Centrale Italiano (UCI)

Se l’incidente avviene in Italia con un veicolo immatricolato all’estero, il tuo primo interlocutore è l’Ufficio Centrale Italiano (UCI). È l’ente che, nell’ambito del Sistema Carta Verde, gestisce i sinistri causati da mezzi stranieri e affida la liquidazione a una compagnia italiana che opera per conto dell’assicuratore estero.

La raccomandazione fondamentale è quella di raccogliere più dati possibili dopo l’evento dannoso: targa, nome della compagnia estera, copia della Carta Verde, generalità di conducente e proprietario, constatazione amichevole (il modulo CAI) ed eventuale verbale delle autorità.

Secondo passo: entra in gioco CONSAP

E se il veicolo straniero non è assicurato o resta non identificato? In quel caso la gestione passa al Fondo di Garanzia tramite CONSAP. Il sistema, in altre parole, ti tutela comunque: se dagli accertamenti emerge che il mezzo estero era privo di copertura, la richiesta di risarcimento viene indirizzata all’organismo pubblico competente.

Ricorda anche che, quando è coinvolto un veicolo con targa estera, non si applica la procedura di indennizzo diretto: non puoi rivolgerti alla tua compagnia come faresti in un normale tamponamento tra veicoli italiani.

Il Fondo vale anche se l’incidente non è avvenuto in Italia?

È una delle domande più frequenti, e la risposta merita una precisazione.

Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, in senso stretto, copre i sinistri avvenuti sul territorio italiano. Per gli incidenti all’estero, però, esiste un meccanismo parallelo gestito sempre da CONSAP: l’Organismo di Indennizzo Italiano (O.D.I.), pensato per tutelare i residenti in Italia che sono stati vittime di un sinistro RC Auto in un altro Paese dello Spazio Economico Europeo.

Ecco come funziona in base a dove avviene l’incidente e a dove è immatricolato il veicolo:

  • Incidente in un Paese SEE (Spazio Economico Europeo), con veicolo assicurato in uno Stato SEE: rivolgi la richiesta all’impresa estera del responsabile o al suo mandatario in Italia (il rappresentante che gestisce i sinistri per suo conto). Se il veicolo risulta non assicurato o non identificato, se l’impresa non ha nominato un mandatario, se non risponde in modo motivato entro tre mesi o se è in liquidazione, puoi rivolgerti all’Organismo di Indennizzo Italiano (CONSAP).
  • Incidente causato da un veicolo di Svizzera, Principato di Monaco, Bosnia ed Erzegovina, Israele o Regno Unito (Paesi del Sistema Carta Verde ma non SEE): la richiesta va all’assicuratore estero del responsabile o, se nominata, alla società incaricata in Italia. In questi casi, però, non è possibile rivolgersi all’Organismo di Indennizzo Italiano, perché quegli assicuratori non sono obbligati a nominare un incaricato in Italia né a rispondere entro tre mesi.
  • Incidente in un Paese extra-SEE con veicolo extra-SEE: la richiesta va all’impresa estera del responsabile; in alternativa puoi sempre rivolgerti al Bureau Carta Verde del Paese in cui è avvenuto l’incidente.

Un aspetto importante: quando interviene, l’Organismo di Indennizzo Italiano determina responsabilità e risarcimento in base alla legge del Paese in cui è avvenuto il sinistro (la cosiddetta lex loci), non a quella italiana.

In sintesi: il Fondo italiano non paga i sinistri accaduti fuori dai confini, ma il sistema CONSAP ti offre comunque una via per essere risarcito in diversi casi. Per i dettagli operativi puoi consultare la sezione dedicata all’Organismo di Indennizzo Italiano su CONSAP.

Il Fondo da solo non basta: serve una copertura solida

Il Fondo di Garanzia è una tutela preziosa, ma resta una rete d’emergenza: i tempi sono più lunghi, i limiti più rigidi e in alcuni casi (come il pirata della strada) i danni al veicolo non vengono risarciti.

Per questo la prima difesa resta sempre una RC Auto adeguata, magari con garanzie accessorie che intervengono a prescindere dalle responsabilità altrui. Se guidi una moto o uno scooter, con Motoplatinum puoi costruire una copertura su misura e in pochi minuti.

FAQ: domande frequenti

Domande frequenti

Chi gestisce il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada?
Il Fondo è amministrato da CONSAP, sotto la vigilanza del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La gestione concreta delle pratiche di risarcimento è però affidata alle Imprese Designate, cioè compagnie assicurative competenti per regione e anno di accadimento del sinistro.
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento al Fondo?
Il diritto al risarcimento è soggetto ai termini di prescrizione previsti per i sinistri stradali. Ti conviene attivarti il prima possibile: raccogli subito le prove e invia la richiesta all'Impresa Designata. Per i termini esatti applicabili al tuo caso, verifica sul sito CONSAP o con un legale.
Il Fondo paga se il pirata della strada mi ha solo danneggiato l'auto?
No, se non ci sono lesioni. In caso di veicolo non identificato i danni alle cose vengono risarciti solo se c'è anche un danno grave alla persona, con una franchigia di 500 euro. Senza lesioni gravi, i danni materiali non sono coperti.
Cosa succede se mi investe un'auto senza assicurazione?
Se il veicolo è identificato ma privo di RC Auto, puoi rivolgerti al Fondo di Garanzia tramite l'Impresa Designata competente. In questo caso il risarcimento copre sia i danni alle persone sia i danni alle cose, senza le limitazioni previste per il veicolo non identificato.
Il Fondo copre anche gli incidenti causati da veicoli stranieri?
Sì. Se l'incidente avviene in Italia con un veicolo estero, ti rivolgi prima all'UCI. Se il mezzo straniero non è assicurato o non è identificato, la gestione passa a CONSAP tramite il Fondo di Garanzia, che garantisce comunque la tutela del danneggiato.
A chi mi rivolgo se l'incidente avviene all'estero?
Per i sinistri in un Paese dello Spazio Economico Europeo contatti l'assicuratore estero del responsabile o il suo mandatario in Italia; se il veicolo è non assicurato o non identificato interviene l'Organismo di Indennizzo Italiano (CONSAP). Attenzione: per Svizzera, Monaco, Bosnia, Israele e Regno Unito l'Organismo di Indennizzo non può intervenire.