LE CINQUE: cose da fare prima di mettersi in viaggio

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Sì viaggiare. Ma ricordiamoci sempre di questi CINQUE consigli!

Che siano vacanze lunghe o fine settimana rapidi, weekend fuori porta: dobbiamo tenere sempre sotto controllo la nostra moto. E non solo.

viaggio moto

Prima di affrontare un viaggio è buona norma effettuare un check-up della moto.

1- Il tagliando

La prima – banale- cosa da fare è controllare quando la moto dovrà essere sottoposta al tagliando.
Attenzione: questo passaggio è spesso sottovalutato ma le Case produttrici conoscono il loro prodotto meglio di noi e sanno indicarci quando è necessario portare la moto in officina.
Se la moto non è più in garanzia, effettuate qualche ricerca e preventivo sul lavoro da fare e aggiungete alla vostra assicurazione una  estensione di garanzia, come quella di 24hassistance che potete richiedere al vostro concessionario.

2- L’officina mobile

Gli attrezzi in dotazione alla moto sono necessari per un minimo intervento di emergenza che consenta di raggiungere la più vicina officina. Due coppie cacciaviti di misure medie e piccole; un paio di pinze classiche e uno di tipo “grip” (a scatto); un martello di 300-400 gr; un paio di forbici; una serie di chiavi da 6 a 22 mm, con duplicati per le misure più ricorrenti (8-10-12-13-14-17 mm); anche un metro di filo di ferro per sostiture un bullone che si è perso. Tutto questo non dovrebbe mancare nemmeno per le gite di fine settimana! Certo non è facile posizionare il tutto sulla moto, ma ci sono pratiche borsette che si agganciano – e si sganciano – velocemente sui tubi del telaio o sul portapacchi.

3- L’equipaggiamento elettrico

Per sistemare piccole noie all’impianto elettrico – ma ormai siamo ai minimi termini di intervento con l’elettronica imperante – sarebbe utile avere a disposizione un voltmetro e 2-3 metri di cavo elettrico unipolare di 1,5 mm di sezione. Non dimenticate assolutamente il nastro isolante.

4- Controlla l’equilibratura delle ruote

Che una ruota sia squilibrata ve ne accorgete in fretta: la vibrazione che viene riportata sul manubrio è il sintomo che non siamo in equilibrio, il più delle volte con la ruota anteriore: si va dalla perdita di un piombino di contrappeso, a un pneumatico che si è spostato ruotando sul cerchio, a una ammaccatura del bordo esterno. Meglio smontare la ruota e far controllare la ruota: se c’è un problema col cerchio, questo è ben visibile; negli altri casi ci penserà il gommista a ripristinare l’equilibratura!

5- Controlla i cuscinetti dello sterzo

Mettete la moto sul cavalletto centrale e, tenendo la ruota anteriore sollevata da terra, afferrare con le mani le estremità inferiori della forcella e tentare di muoverle avanti e indietro con forza. Non si deve percepire alcun gioco; in caso contrario, meglio rivolgersi ad un’officina!

Consiglio generale – Controlla che l’assicurazione sia valida!

Controlla di avere tutti i documenti in regola e che la tua assicurazione RCA (obbligatoria) non sia scaduta!

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Che siano vacanze lunghe o fine settimana rapidi, weekend fuori porta: dobbiamo tenere sempre sotto controllo la nostra moto. E non solo.

viaggio moto

Prima di affrontare un viaggio è buona norma effettuare un check-up della moto.

1- Il tagliando

La prima – banale- cosa da fare è controllare quando la moto dovrà essere sottoposta al tagliando.
Attenzione: questo passaggio è spesso sottovalutato ma le Case produttrici conoscono il loro prodotto meglio di noi e sanno indicarci quando è necessario portare la moto in officina.
Se la moto non è più in garanzia, effettuate qualche ricerca e preventivo sul lavoro da fare e aggiungete alla vostra assicurazione una  estensione di garanzia, come quella di 24hassistance che potete richiedere al vostro concessionario.

2- L’officina mobile

Gli attrezzi in dotazione alla moto sono necessari per un minimo intervento di emergenza che consenta di raggiungere la più vicina officina. Due coppie cacciaviti di misure medie e piccole; un paio di pinze classiche e uno di tipo “grip” (a scatto); un martello di 300-400 gr; un paio di forbici; una serie di chiavi da 6 a 22 mm, con duplicati per le misure più ricorrenti (8-10-12-13-14-17 mm); anche un metro di filo di ferro per sostiture un bullone che si è perso. Tutto questo non dovrebbe mancare nemmeno per le gite di fine settimana! Certo non è facile posizionare il tutto sulla moto, ma ci sono pratiche borsette che si agganciano – e si sganciano – velocemente sui tubi del telaio o sul portapacchi.

3- L’equipaggiamento elettrico

Per sistemare piccole noie all’impianto elettrico – ma ormai siamo ai minimi termini di intervento con l’elettronica imperante – sarebbe utile avere a disposizione un voltmetro e 2-3 metri di cavo elettrico unipolare di 1,5 mm di sezione. Non dimenticate assolutamente il nastro isolante.

4- Controlla l’equilibratura delle ruote

Che una ruota sia squilibrata ve ne accorgete in fretta: la vibrazione che viene riportata sul manubrio è il sintomo che non siamo in equilibrio, il più delle volte con la ruota anteriore: si va dalla perdita di un piombino di contrappeso, a un pneumatico che si è spostato ruotando sul cerchio, a una ammaccatura del bordo esterno. Meglio smontare la ruota e far controllare la ruota: se c’è un problema col cerchio, questo è ben visibile; negli altri casi ci penserà il gommista a ripristinare l’equilibratura!

5- Controlla i cuscinetti dello sterzo

Mettete la moto sul cavalletto centrale e, tenendo la ruota anteriore sollevata da terra, afferrare con le mani le estremità inferiori della forcella e tentare di muoverle avanti e indietro con forza. Non si deve percepire alcun gioco; in caso contrario, meglio rivolgersi ad un’officina!

Consiglio generale – Controlla che l’assicurazione sia valida!

Controlla di avere tutti i documenti in regola e che la tua assicurazione RCA (obbligatoria) non sia scaduta!

Sì viaggiare. Ma ricordiamoci sempre di questi CINQUE consigli!

Che siano vacanze lunghe o fine settimana rapidi, weekend fuori porta: dobbiamo tenere sempre sotto controllo la nostra moto. E non solo.

viaggio moto

Prima di affrontare un viaggio è buona norma effettuare un check-up della moto.

1- Il tagliando

La prima – banale- cosa da fare è controllare quando la moto dovrà essere sottoposta al tagliando.
Attenzione: questo passaggio è spesso sottovalutato ma le Case produttrici conoscono il loro prodotto meglio di noi e sanno indicarci quando è necessario portare la moto in officina.
Se la moto non è più in garanzia, effettuate qualche ricerca e preventivo sul lavoro da fare e aggiungete alla vostra assicurazione una  estensione di garanzia, come quella di 24hassistance che potete richiedere al vostro concessionario.

2- L’officina mobile

Gli attrezzi in dotazione alla moto sono necessari per un minimo intervento di emergenza che consenta di raggiungere la più vicina officina. Due coppie cacciaviti di misure medie e piccole; un paio di pinze classiche e uno di tipo “grip” (a scatto); un martello di 300-400 gr; un paio di forbici; una serie di chiavi da 6 a 22 mm, con duplicati per le misure più ricorrenti (8-10-12-13-14-17 mm); anche un metro di filo di ferro per sostiture un bullone che si è perso. Tutto questo non dovrebbe mancare nemmeno per le gite di fine settimana! Certo non è facile posizionare il tutto sulla moto, ma ci sono pratiche borsette che si agganciano – e si sganciano – velocemente sui tubi del telaio o sul portapacchi.

3- L’equipaggiamento elettrico

Per sistemare piccole noie all’impianto elettrico – ma ormai siamo ai minimi termini di intervento con l’elettronica imperante – sarebbe utile avere a disposizione un voltmetro e 2-3 metri di cavo elettrico unipolare di 1,5 mm di sezione. Non dimenticate assolutamente il nastro isolante.

4- Controlla l’equilibratura delle ruote

Che una ruota sia squilibrata ve ne accorgete in fretta: la vibrazione che viene riportata sul manubrio è il sintomo che non siamo in equilibrio, il più delle volte con la ruota anteriore: si va dalla perdita di un piombino di contrappeso, a un pneumatico che si è spostato ruotando sul cerchio, a una ammaccatura del bordo esterno. Meglio smontare la ruota e far controllare la ruota: se c’è un problema col cerchio, questo è ben visibile; negli altri casi ci penserà il gommista a ripristinare l’equilibratura!

5- Controlla i cuscinetti dello sterzo

Mettete la moto sul cavalletto centrale e, tenendo la ruota anteriore sollevata da terra, afferrare con le mani le estremità inferiori della forcella e tentare di muoverle avanti e indietro con forza. Non si deve percepire alcun gioco; in caso contrario, meglio rivolgersi ad un’officina!

Consiglio generale – Controlla che l’assicurazione sia valida!

Controlla di avere tutti i documenti in regola e che la tua assicurazione RCA (obbligatoria) non sia scaduta!

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1- Il tagliando

La prima – banale- cosa da fare è controllare quando la moto dovrà essere sottoposta al tagliando.
Attenzione: questo passaggio è spesso sottovalutato ma le Case produttrici conoscono il loro prodotto meglio di noi e sanno indicarci quando è necessario portare la moto in officina.
Se la moto non è più in garanzia, effettuate qualche ricerca e preventivo sul lavoro da fare e aggiungete alla vostra assicurazione una  estensione di garanzia, come quella di 24hassistance che potete richiedere al vostro concessionario.

2- L’officina mobile

Gli attrezzi in dotazione alla moto sono necessari per un minimo intervento di emergenza che consenta di raggiungere la più vicina officina. Due coppie cacciaviti di misure medie e piccole; un paio di pinze classiche e uno di tipo “grip” (a scatto); un martello di 300-400 gr; un paio di forbici; una serie di chiavi da 6 a 22 mm, con duplicati per le misure più ricorrenti (8-10-12-13-14-17 mm); anche un metro di filo di ferro per sostiture un bullone che si è perso. Tutto questo non dovrebbe mancare nemmeno per le gite di fine settimana! Certo non è facile posizionare il tutto sulla moto, ma ci sono pratiche borsette che si agganciano – e si sganciano – velocemente sui tubi del telaio o sul portapacchi.

3- L’equipaggiamento elettrico

Per sistemare piccole noie all’impianto elettrico – ma ormai siamo ai minimi termini di intervento con l’elettronica imperante – sarebbe utile avere a disposizione un voltmetro e 2-3 metri di cavo elettrico unipolare di 1,5 mm di sezione. Non dimenticate assolutamente il nastro isolante.

4- Controlla l’equilibratura delle ruote

Che una ruota sia squilibrata ve ne accorgete in fretta: la vibrazione che viene riportata sul manubrio è il sintomo che non siamo in equilibrio, il più delle volte con la ruota anteriore: si va dalla perdita di un piombino di contrappeso, a un pneumatico che si è spostato ruotando sul cerchio, a una ammaccatura del bordo esterno. Meglio smontare la ruota e far controllare la ruota: se c’è un problema col cerchio, questo è ben visibile; negli altri casi ci penserà il gommista a ripristinare l’equilibratura!

5- Controlla i cuscinetti dello sterzo

Mettete la moto sul cavalletto centrale e, tenendo la ruota anteriore sollevata da terra, afferrare con le mani le estremità inferiori della forcella e tentare di muoverle avanti e indietro con forza. Non si deve percepire alcun gioco; in caso contrario, meglio rivolgersi ad un’officina!

Consiglio generale – Controlla che l’assicurazione sia valida!

Controlla di avere tutti i documenti in regola e che la tua assicurazione RCA (obbligatoria) non sia scaduta!