Scooter a 3 ruote: quali sono i vantaggi e che patente serve per guidarli

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
17 Lug 2025 6 min di lettura
Lo scooter a tre ruote può offrire maggiore stabilità, facilità di guida e sicurezza nella marcia su terreni viscidi e sconnessi

Lo scooter a 3 ruote conquista sempre più persone in città, e i motivi sono concreti: la doppia ruota all’anteriore regala una stabilità che un classico due ruote non può offrire. Si traduce in maggiore aderenza sull’asfalto bagnato, frenate più sicure, comfort superiore e una guida facile anche per chi è alle prime armi. La maggior parte di questi mezzi rientra nella categoria europea dei tricicli a motore (L5e), mentre i modelli più piccoli possono essere omologati come motocicli 125 cc. È una distinzione che conta molto, perché determina sia la patente necessaria sia dove puoi circolare.

In questa guida vediamo tutti i vantaggi di uno scooter a 3 ruote, gli svantaggi da conoscere prima dell’acquisto, quale patente serve per metterti in sella e come proteggerlo con la giusta assicurazione.

Cos’è uno scooter a 3 ruote?

Uno scooter a 3 ruote è un veicolo con due ruote sull’asse anteriore e una al posteriore: l’esatto contrario dei “tre ruote” da trasporto di una volta. Il primo modello a portare questa idea sul mercato è stato il Piaggio MP3 nel 2006, da cui poi è nata un’intera categoria.

Il Piaggio MP3 nasce dall’intuizione di Luciano Marabese, designer visionario che ha ideato una sospensione anteriore con due ruote che basculano a destra e sinistra per permettere a uno scooter di inclinarsi per seguire il profilo della curva. 

Oggi i principali produttori sono Piaggio (gamma MP3), Yamaha (Tricity), Peugeot (Metropolis). Dal punto di vista normativo, la maggior parte di questi mezzi rientra nella categoria europea dei tricicli a motore (L5e), mentre i modelli più piccoli possono essere omologati come motocicli 125 cc o come ciclomotori. È una distinzione che conta molto, perché determina sia la patente necessaria sia dove puoi circolare.

Quali sono i vantaggi di uno scooter a 3 ruote?

I motivi per cui sempre più persone hanno scelto un tre ruote non sono solo estetici o per il piacere della novità. Ecco i vantaggi più importanti, uno per uno.

Più stabilità e tenuta di strada

È il punto forte dei 3 ruote. La carreggiata anteriore più larga e la doppia ruota davanti aumentano la superficie di contatto con l’asfalto: il risultato è una stabilità nettamente superiore, soprattutto in curva e sui fondi scivolosi o dissestati. Anche il peso, che su un normale scooter grava quasi tutto sul posteriore, qui è meglio distribuito tra avantreno e retrotreno. Tutto questo favorisce chi non ha una grande esperienza con le moto e pure con lo scooter.

Frenata più efficace e spazi più corti

Più peso sull’anteriore e più gomma a terra significano una frenata, oltremodo abbinata al sistema antibloccaggio ABS, più decisa e spazi di arresto ridotti. In città, dove gli imprevisti sono dietro l’angolo, è un margine di sicurezza che si avverte e si apprezza.

Più comfort e protezione dal meteo

La guida è morbida e poco faticosa, perché il mezzo assorbe meglio buche e asperità: un vantaggio importante per chi usa lo scooter tutto l’anno, anche d’inverno.

Praticità quotidiana

Lo scooter a 3 ruote è pensato per la vita di tutti i giorni. Tra i vantaggi pratici più apprezzati:

  • Spazio di carico, con vani e bauletti capienti per casco, borse o spesa.
  • Freno di stazionamento e bloccaggio dell’avantreno: in molti modelli puoi fermarti senza mettere i piedi a terra e parcheggiare senza cavalletto.
  • Comodità per il passeggero, grazie alla stabilità e alla sella generosa.
  • Facilità di guida per chi viene dall’auto e vuole un mezzo agile, ma rassicurante.

Accesso a strade extraurbane e autostrade

Con la riforma del Codice della Strada in vigore da dicembre 2024, in Italia i mezzi con cilindrata di almeno 120 cc — o elettrici da almeno 6 kW — possono circolare su autostrade e strade extraurbane principali, a patto che il conducente sia maggiorenne.

In pratica, oggi anche uno scooter a 3 ruote di piccola cilindrata come lo Yamaha Tricity 125 (omologato come motociclo 125 cc) può percorrere l’autostrada, sempre con guidatore over 18 e dotato di patente B. Prima questa possibilità era riservata ai modelli più potenti omologati come tricicli. Un consiglio: verifica sempre l’omologazione riportata sul libretto di circolazione, perché da quella dipendono sia la patente sia l’accesso alle strade veloci. Una opportunità di mobilità per chi affronta tragitti misti casa-lavoro.

Ci sono svantaggi da considerare?

Per scegliere con consapevolezza è giusto conoscere anche i contro. Niente di drammatico, ma vale la pena saperlo prima:

  • Prezzo d’acquisto superiore rispetto a uno scooter tradizionale di pari cilindrata.
  • Peso e ingombro maggiori: in movimento è stabile, ma da fermo le manovre e i parcheggi stretti richiedono un po’ di abitudine.
  • Consumi leggermente superiori a parità di cilindrata, dovuti al peso e alla meccanica in più.

Scooter a 3 ruote vs scooter a 2 ruote: confronto rapido

CaratteristicaScooter 3 ruoteScooter 2 ruote
Stabilità su fondo bagnatoAltaMedia
Spazi di frenataPiù cortiPiù lunghi
Agilità nel trafficoBuonaOttima
Manovre da fermoPiù impegnativeFacili
Prezzo d’acquistoPiù altoPiù contenuto
Accesso in autostradaSì, dai 125 cc con conducente maggiorenneSì, dai 125 cc con conducente maggiorenne
 

Che patente serve per uno scooter a 3 ruote?

In breve: dipende dall’omologazione e dalla potenza del mezzo, oltre che dalla tua età. Per i tre ruote più diffusi, omologati come tricicli con potenza superiore a 15 kW, in Italia bastano la patente B con almeno 21 anni oppure la patente A. La A2, invece, non è sufficiente. Vediamo i casi nel dettaglio.

Con la patente B

La patente B consente di guidare tricicli di 125 cc (ovvero con 11 kW di potenza), pure quelli di con potenza di 15 kW, ma in questo caso, solo dopo i 21 anni e solo sul territorio italiano. È un’estensione prevista dalla normativa nazionale: non è automatica negli altri Paesi europei, dove di norma serve una patente A. Molti scooter a 3 ruote di media e alta cilindrata rientrano proprio in questa casistica.

Con la patente A1 e A

La patente A1 (dai 16 anni) abilita alla guida di tricicli a motore fino a 15 kW di potenza. Per i mezzi più potenti, oltre i 15 kW, serve la patente A, conseguibile dai 24 anni oppure dai 21 se hai già la A2 da almeno due anni.

Patenti scooter a 3 ruote

PatenteEtà minimaCosa guidare
A116 anniTricicli fino a 15 kW
A21 / 24 anniTricicli oltre 15 kW
B21 anniTricicli oltre 15 kW, solo in Italia
B18 anniTricicli 11 kW
Un’ultima nota utile: per andare in autostrada, un tre ruote omologato come triciclo deve avere cilindrata superiore a 250 cc e potenza di almeno 15 kW. Le regole complete sono fissate dall’articolo 116 del Codice della Strada; in caso di dubbi sul tuo modello specifico, verifica sempre l’omologazione riportata sul libretto di circolazione
 

Come assicurare uno scooter a 3 ruote?

Come ogni veicolo a motore, anche lo scooter a 3 ruote ha l’obbligo dell’assicurazione RCA per circolare. La buona notizia è che con Motoplatinum, l’assicurazione moto e scooter di 24hassistance, puoi assicurare anche i motoveicoli a tre o quattro ruote ad uso privato, senza complicazioni.

Oltre alla Responsabilità Civile obbligatoria, puoi costruire la copertura su misura aggiungendo le garanzie che contano di più per chi gira in città:

  • Infortuni del Conducente, che ti tutela anche in caso di incidente con tua responsabilità — la situazione in cui la sola RCA non ti risarcisce.
  • Assistenza stradale, con soccorso e recupero del veicolo nei momenti di necessità.
  • Tutela Legale, per coprire i costi di un avvocato in caso di controversie legate alla circolazione.
  • Furto e Incendio, per mettere al riparo un mezzo che, come abbiamo visto, ha spesso un valore d’acquisto importante.

Il premio dipende da modello, cilindrata, città e dal tuo profilo di guidatore: il modo più semplice per capire quanto spendi è calcolare un preventivo personalizzato in pochi minuti.

 

Domande frequenti

Posso guidare uno scooter a 3 ruote con la patente B?
Sì, se hai almeno 21 anni. In Italia la patente B permette di guidare tricicli a motore con potenza superiore a 15 kW, come molti scooter a 3 ruote, ma solo sul territorio nazionale. All’estero, di norma, serve la patente A.
Uno scooter a 3 ruote può andare in autostrada?
Sì, se è omologato come triciclo con cilindrata superiore a 250 cc e potenza di almeno 15 kW. Pure i modelli di 125 cc possono farlo e con guidatori con patente B.
Lo scooter a 3 ruote è più sicuro di uno a due ruote?
La doppia ruota anteriore aumenta stabilità e aderenza, soprattutto sul bagnato, e accorcia gli spazi di frenata. Resta comunque un veicolo a guida attiva: prudenza e una buona assicurazione fanno sempre la differenza.
Quanto costa assicurare uno scooter a 3 ruote?
Dipende da modello, cilindrata, città e profilo del guidatore. Con Motoplatinum puoi calcolare un preventivo personalizzato in pochi minuti e scegliere solo le coperture che ti servono davvero.