Il rinnovo patente di guida consiste in una visita medica che accerta i requisiti fisici e psichici di idoneità alla guida: se l’esito è positivo, il documento viene confermato e una nuova tessera arriva a casa per posta. Per le patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE la scadenza dipende dall’età: ogni 10 anni fino ai 50, ogni 5 anni dai 50 ai 70, ogni 3 anni dai 70 agli 80 e ogni 2 anni dopo gli 80. La data coincide con il giorno del tuo compleanno e puoi rinnovare fino a 4 mesi prima.
Il costo cambia soprattutto in base a dove fai la visita: una parte è fissa e uguale in tutta Italia (26,20 € tra diritti e bollo), il resto dipende dalla struttura scelta. Fai-da-te presso una ASL si spende in genere 70-100 €; delegando tutto a un’agenzia di pratiche auto o a un’autoscuola si sale a 130-150 €. In questa guida trovi scadenze, documenti, tempi e costi aggiornati al 2026, con un focus sulle patenti moto e su cosa puoi guidare con ciascuna.
Ogni quanto scade la patente in base all’età?
La durata della patente è regolata dall’articolo 126 del Codice della Strada e non è uguale per tutta la vita: si accorcia man mano che si superano determinate soglie di età, così da monitorare più spesso l’idoneità psicofisica del conducente.
Per le categorie più comuni, quelle AM, A1, A2, A, B1, B, BE, le scadenze sono queste:
Età del conducente Ogni quanto rinnovare Fino a 50 anni ogni 10 anni Da 50 a 70 anni ogni 5 anni Da 70 a 80 anni ogni 3 anni Oltre 80 anni ogni 2 anni
Le patenti professionali seguono regole più severe: le categorie C, C1, CE, C1E si rinnovano ogni 5 anni fino ai 65 anni e ogni 2 anni dopo (in Commissione Medica Locale), mentre le categorie D e DE ogni 5 anni fino ai 70 anni, poi ogni 3 e ogni 2.
La patente scade il giorno del compleanno
Dal 2013 la data di scadenza delle patenti AM, A1, A2, A, B1, B e BE coincide con il giorno e mese del compleanno del titolare: un modo semplice per non dimenticarla. La trovi stampata sul retro della tessera, alla voce 4b. Puoi avviare il rinnovo fino a 4 mesi prima senza perdere giorni di validità: la nuova scadenza si calcola comunque a partire dalla data precedente.
Come funziona la visita medica per il rinnovo?
Il rinnovo non è un semplice adempimento burocratico: passa sempre da una visita di conferma dell’idoneità alla guida. Il medico verifica i requisiti fisici e psichici di base, come vista, udito e condizioni generali. La visita dura in genere 15-20 minuti.
Puoi effettuarla presso una delle strutture indicate dall’articolo 119 del Codice della Strada:
- un medico abilitato
- l’ufficio ASL di competenza con funzioni medico-legali
- una sede ACI o altre strutture convenzionate
Al termine, il medico trasmette in via telematica al Ministero il certificato medico, la foto, la firma e gli estremi dei pagamenti. Non devi più recarti alla Motorizzazione né in Prefettura: l’intera pratica è digitale.
La ricevuta che ti permette di guidare subito
Se la visita ha esito positivo, il medico stampa e ti consegna una ricevuta di avvenuta conferma di validità. Questo documento ti consente di guidare solo sul territorio italiano e solo fino all’arrivo della nuova patente. In alcuni casi particolari (patologie certificate, patenti speciali, determinate condizioni legate all’età) la visita va fatta in Commissione Medica Locale.
Quali documenti servono per rinnovare la patente?
I documenti da portare con te alla visita sono pochi e sempre gli stessi:
- la patente da rinnovare e un documento d’identità valido;
- una fototessera recente, scattata da non più di 6 mesi;
- la ricevuta di pagamento della visita medica;
- la ricevuta del versamento PagoPA per la tariffa N004: 10,20 € di diritti e 16,00 € di imposta di bollo.
I vecchi bollettini postali cartacei sono stati sostituiti dal sistema PagoPA: se ti affidi a un’agenzia o a un’autoscuola, di norma sono loro a occuparsi del pagamento. Le tariffe di diritti e bollo sono identiche in tutta Italia; solo alcune regioni e province autonome (Sicilia, Valle d’Aosta e le province di Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia) utilizzano codici tariffa specifici.
Quanto costa rinnovare la patente nel 2026?
Il costo del rinnovo si compone di una parte fissa per legge, uguale ovunque e di una parte variabile, che dipende da dove fai la visita e da chi gestisce la pratica.
La parte obbligatoria è così suddivisa:
Voce Importo Diritti Motorizzazione (PagoPA) 10,20 € Imposta di bollo (PagoPA) 16,00 € Totale fisso di legge 26,20 € Spedizione della nuova patente (alla consegna) ~6,80 €
Conviene di più il fai-da-te o l’agenzia di pratiche automobilistiche?
Qui sta la vera differenza di prezzo. Poiché la parte fissa è identica ovunque, l’unica differenza sul totale è dove fai la visita e chi segue la burocrazia. Tra una ASL e un’agenzia possono ballare anche 50 € per lo stesso identico certificato.
Fai-da-te ASL Agenzia o autoscuola Chi paga i bollettini PagoPA Tu L'agenzia Chi prenota la visita Tu L'agenzia Tempi di attesa Potenzialmente più lunghi In genere rapidi Costo totale indicativo 70-100 € 130-150 €
Un consiglio pratico: se ti propongono un “pacchetto tutto compreso”, chiedi sempre il dettaglio delle singole voci (parcella del medico, commissione dell’agenzia, importi dovuti per legge). Così capisci quanto stai pagando davvero per la maggiore comodità.
In quanto tempo arriva la nuova patente?
Dopo una visita con esito positivo, la nuova patente arriva a casa in circa 10-15 giorni, recapitata con posta assicurata. Le spese di spedizione (circa 6,80 €) sono a carico del destinatario e si pagano al portalettere alla consegna. Nel frattempo puoi guidare in Italia grazie alla ricevuta rilasciata dal medico.
Quali sono le patenti per la moto e cosa puoi guidare?
Se guidi le due ruote, il rinnovo segue le stesse regole viste sopra. Ma è utile avere chiaro cosa abilita a guidare ciascuna categoria, perché limiti di cilindrata e potenza cambiano molto in termini di prestazioni e di strade percorribili. In Italia le patenti moto seguono una logica progressiva: dalla AM si sale fino alla A.
| Patente | Età minima | Cosa puoi guidare |
|---|---|---|
| AM | 14 anni | Ciclomotori a 2 e 3 ruote fino a 50 cc, max 45 km/h e 4 kW; quadricicli leggeri (microcar). Passeggero solo dai 16 anni |
| A1 | 16 anni | Moto fino a 125 cc e 11 kW (~15 CV), rapporto potenza/peso ≤ 0,1 kW/kg; tricicli fino a 15 kW |
| A2 | 18 anni | Moto fino a 35 kW (~48 CV), rapporto potenza/peso ≤ 0,2 kW/kg; no depotenziate da versioni oltre 70 kW |
| A | 24 anni (o 20 con A2 da 2 anni) | Qualsiasi moto senza limiti di cilindrata o potenza; tricicli potenti (dai 21 anni) |
Prestazioni: dalle 125 cc alle moto senza limiti
La A1 è la categoria d’ingresso alle moto “vere”: una 125 cc è agile in città e adatta ai neopatentati. Con la A2 si accede alla media cilindrata, dove molte naked e sportive rientrano nel limite di potenza dei 35 kW. C’è una regola importante: non è ammessa una moto depotenziata se la versione d’origine supera i 70 kW. La patente A, infine, non pone alcun limite tecnico nelle prestazioni. L’accesso è graduale: da una categoria si passa alla successiva con il solo esame pratico (o un corso in autoscuola).
Accessi: chi può andare in autostrada e tangenziale?
Anche gli accessi stradali dipendono dal mezzo. L’articolo 175 del Codice della Strada vieta autostrade e strade extraurbane principali (tangenziali e superstrade) ai motocicli sotto i 150 cc a motore termico. Dal 14 dicembre 2024, però, una deroga consente l’accesso a moto e scooter di almeno 120 cc (quindi anche i 125), purché il conducente sia maggiorenne e in regola con la patente. I ciclomotori da 50 cc (AM) restano sempre esclusi da autostrade e superstrade.
E con la patente B? Ecco cosa posso guidare
Chi possiede la patente B può guidare moto e scooter fino a 125 cc e 11 kW, ma solo in Italia: all’estero questa abilitazione non è riconosciuta. Per moto più potenti serve una patente della serie A.
Cosa succede se guidi con la patente scaduta?
Guidare con la patente scaduta equivale a guidare senza patente valida. È prevista una sanzione amministrativa che può arrivare a diverse centinaia di euro, oltre al ritiro del documento scaduto. La patente si può comunque rinnovare anche dopo la scadenza, ma nel frattempo non puoi metterti alla guida.
C’è poi un risvolto assicurativo spesso sottovalutato. In caso di sinistro con torto mentre circoli con patente scaduta, la compagnia risarcisce i terzi danneggiati ma può poi rivalersi sull’assicurato, recuperando da te quanto pagato. Un motivo in più per tenere sempre d’occhio la scadenza e non rimandare il rinnovo: mettere il tuo compleanno in agenda è il modo più semplice per ricordartene.
FAQ: domande frequenti
Domande frequenti
Quanto tempo prima posso rinnovare la patente?
Posso guidare subito dopo la visita medica?
Quanto costa in tutto rinnovare la patente nel 2026?
Con la patente B posso guidare uno scooter o una moto di 125 cc?
Serve una foto nuova per rinnovare la patente?
La visita medica per il rinnovo è detraibile?