Assicurazione Moto Elettrica: Costi, Regole e Differenze nel 2026

Marco Riccardi
Marco Riccardi Direttore storico Motociclismo
08 Apr 2026 9 min di lettura
Ricaricare uno scooter o una moto elettrica è semplice. Questi mezzi sono davvero utili nella mobilità urbana

Assicurazione Moto Elettrica: Costi, Regole e Differenze nel 2026

La mobilità “alla spina” divide nettamente tra favorevoli e contrari. Le motivazioni, da una parte e dall’altra, si possono riassumere nella facilità d’uso e nella difficoltà del rapido ripristino dell’energia. Una cosa, tra le altre, accomuna i modelli con motore termico e quelli elettrici: sono uguali davanti all’assicurazione. La tutela di Responsabilità Civile la devono avere entrambe le categorie: perfetta parità per circolare.

Quello che cambia sono i costi del premio assicurativo (mediamente 10-30% più bassi per gli “elettrici” grazie a sconti dedicati dalle compagnie), alcune particolarità legate alle tipologie di batteria e ai servizi di assistenza pensati per la ricarica.

Nel 2026 le moto e gli scooter elettrici restano agevolati da incentivi statali (Ecobonus fino a 4.000 euro) ed esenzione bollo per 5 anni a livello nazionale, condizione che diventa permanente in Lombardia e Piemonte. Per le coperture accessorie come Furto/Incendio è importante verificare cosa prevede la polizza in caso di danni che coinvolgano batteria e sistema di ricarica.

L’assicurazione moto elettrica è obbligatoria?

Sì. Come tutti i veicoli a motore che circolano su strada pubblica, anche le moto elettriche e gli scooter elettrici sono soggetti all’obbligo di Responsabilità Civile Auto (RC Auto), previsto dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs. 209/2005). L’obbligo vale per qualsiasi tipologia di motociclo o ciclomotore elettrico, indipendentemente dalla potenza o dalla cilindrata equivalente.

La RC Auto copre i danni causati a terzi (persone e cose) durante la circolazione del veicolo, nei limiti dei massimali di legge. Senza una polizza RC Auto valida non è possibile mettere la moto su strada: in caso di controllo, le sanzioni prevedono multe da diverse centinaia di euro e il sequestro del veicolo.

Anche per gli scooter elettrici che sono equivalenti a un ciclomotore

Lo stesso obbligo vale per i ciclomotori elettrici che possono essere equiparati ai 50cc, ai sensi del DPR 153/2006. La polizza RC funziona esattamente come per gli scooter a motore termico, con la stessa logica di bonus/malus e classi di merito.

E per le moto elettriche in area privata?

Da settembre 2024 (recepimento della Direttiva UE 2021/2118) l’obbligo di RC Auto si estende anche all’uso in aree private, se la moto è circolante. Sono escluse solo le moto in stato di non utilizzo formalmente dichiarato: esempio, polizza sospesa o veicolo demolito o un mezzo che non sia completamente usabile, praticamente ridotto a un rottame da un incidente o da un furto delle varie componenti principali.

Quanto costa assicurare una moto elettrica nel 2026

I costi dell’assicurazione moto elettrica sono mediamente più bassi del 10-30% rispetto a una moto tradizionale di pari cilindrata equivalente. Il motivo principale è che molte compagnie applicano sconti dedicati alla mobilità sostenibile, considerando questi veicoli a minore rischio (uso prevalentemente urbano, velocità più contenute, percorrenze ridotte).

Cosa influenza il premio

L’importo finale della polizza dipende da molti fattori, che valgono sia per le moto elettriche sia per quelle a benzina:

  • Classe di merito: si parte di norma dalla classe 14 (CU 14), che migliora di una classe ogni anno senza sinistri.
  • Potenza del veicolo: per le elettriche si fa riferimento alla potenza in kW del motore, visto che non esiste una cilindrata
  • Età e residenza del conducente: i premi variano significativamente per provincia.
  • Storico di sinistrosità: rilevato tramite Banca Dati ATRC di ANIA.
  • Garanzie accessorie scelte: Furto/Incendio, Infortuni del Conducente, Assistenza, Tutela Legale.
  • Valore commerciale del veicolo: rilevante per Furto/Incendio e per i criteri di assicurabilità.

Classe di merito e Bersani anche per le elettriche

La Legge Bersani (oggi RC Familiare, art. 134 co. 4-bis CAP) si applica anche alle moto elettriche. Se in famiglia hai già un veicolo assicurato in classe vantaggiosa, puoi ereditare la classe di merito sulla nuova moto elettrica e ridurre ulteriormente il premio. Vale anche il trasferimento incrociato auto-moto introdotto dalla Legge di Bilancio 2020.

Differenze tra assicurazione moto con motore termico ed elettrico

La RC Auto è identica nei suoi principi base, ma ci sono differenze importanti su tariffe, garanzie accessorie e ambito di copertura.

AspettoMoto termicaMoto elettrica
Obbligo RC Auto
Classi di merito1–18 (CU)1–18 (CU)
Premio medioStandard10–30% più basso
Furto/IncendioDisponibileDisponibile, con attenzione a batteria
Calcolo tariffaBasato sulla cilindrataBasato sulla potenza in kW
Assistenza stradaleCarburante, gommeSpesso include trasporto a colonnina/officina
BolloAnnualeEsente per 5 anni (poi ridotto)
Accesso ZTL/aree limitateLimitatoSpesso libero

Cosa cambia davvero sul contratto

Sul piano formale, una polizza RC Auto per moto elettrica ha la stessa struttura di una polizza tradizionale: stessi massimali, stesse esclusioni di base, stessa logica bonus/malus. Le differenze sono concentrate su:

  • Calcolo tariffario: la potenza in kW sostituisce la cilindrata.
  • Servizi di assistenza dedicati: alcune compagnie includono prestazioni pensate per i guasti tipici delle elettriche (esaurimento batteria, problemi alla colonnina).
  • Componenti specifiche da valutare: la batteria ad alta tensione e l’impianto di ricarica richiedono un’attenzione particolare nella scelta delle garanzie accessorie.

Quali garanzie scegliere per una moto elettrica

Oltre alla RC Auto obbligatoria, le compagnie offrono pacchetti di garanzie accessorie che proteggono la moto e il conducente da rischi diversi.

RC Auto: l’obbligo di legge

Copre i danni causati a terzi durante la circolazione, sia in aree pubbliche che private. È la base imprescindibile di ogni polizza.

Furto e Incendio

Una delle garanzie più importanti per una moto elettrica, vista la presenza della batteria (componente di valore elevato). Copre il furto totale, il furto parziale (es. componenti) e i danni da incendio. In caso di furto o incendio del veicolo, la batteria rientra nel valore complessivo del mezzo assicurato.

Infortuni del Conducente

Tutela il pilota in caso di lesioni subite in un incidente, anche se è il responsabile dell’evento. È una garanzia particolarmente utile per chi usa la moto come mezzo abituale.

Assistenza Stradale

Per le moto elettriche è una garanzia di valore concreto: in caso di esaurimento della batteria, alcune polizze prevedono il traino fino alla colonnina di ricarica più vicina o all’officina convenzionata. È importante verificare nelle condizioni contrattuali se questo servizio è incluso e fino a quale distanza.

Tutela Legale

Ripiana le spese legali in caso di controversie legate alla circolazione del veicolo o a contestazioni di sanzioni amministrative.

Come funziona la copertura per batteria e ricarica

La batteria è il componente più costoso di una moto elettrica e merita attenzione specifica nella scelta della polizza. Le coperture variano molto tra compagnie e formule.

Cosa è coperto dalla polizza RCA e Furto/Incendio

I sinistri legati alla circolazione (incidenti stradali) restano coperti dalla RC Auto per i danni a terzi e dalla Furto/Incendio per il veicolo stesso, batteria inclusa. Se la moto elettrica viene rubata o danneggiata da un incendio, la batteria rientra nel valore del veicolo assicurato.

Garanzie del costruttore sulla batteria

Alcuni costruttori offrono garanzie estese sulla batteria direttamente in fabbrica (tipicamente 5-8 anni o un certo numero di cicli di ricarica). Queste garanzie sono separate dalla polizza assicurativa e operano come tutela aggiuntiva del produttore. È importante conservare la documentazione del costruttore e seguire le indicazioni di manutenzione previste.

Buone pratiche per non perdere le coperture

Per garantire la piena operatività delle garanzie e la durata della batteria, è consigliabile:

  • Colonnine di ricarica

    Solo quelle compatibili e certificate per il proprio modello.
  • Seguire le indicazioni del costruttore

    Fondamentale il rispetto di modalità di ricarica e tempi di sosta sotto carica.
  • Mantenere aggiornato il firmware del veicolo

    Secondo le prescrizioni dalla casa madre.
  • Conservare i documenti

    Scontrini, ricevute e note delle ricariche presso colonnine pubbliche.
  • Tagliandi

    Da effettuare periodicamente presso officine autorizzate

Agevolazioni 2026: Ecobonus, bollo e incentivi

Chi sceglie una moto elettrica nel 2026 può beneficiare di diverse agevolazioni fiscali e statali, separate dalla polizza assicurativa ma rilevanti per il costo totale di gestione del veicolo. Il 2026 è un anno particolarmente vantaggioso: l’Ecobonus nella forma attuale è alla sua ultima tranche, e dal 2027 gli incentivi saranno ridotti.

Ecobonus moto e scooter elettrici 2026: fino a 4.000 euro di sconto

Dal 18 marzo 2026 sono ripartite le prenotazioni sulla piattaforma del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT). Il fondo a disposizione per il 2026 è di 30 milioni di euro, destinati all’ultima tranche dell’Ecobonus introdotto dalla Legge di Bilancio 2021.

L’agevolazione è destinata a motocicli, ciclomotori, tricicli e quadricicli nuovi di fabbrica delle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e, elettrici o ibridi:

  • 30% del prezzo di acquisto, fino a 3.000 euro senza rottamazione
  • 40% del prezzo di acquisto, fino a 4.000 euro in caso di rottamazione di un veicolo da Euro 0 a Euro 3 della stessa categoria

Il prezzo di listino del veicolo nuovo non deve superare i 20.000 euro IVA esclusa. Il contributo viene applicato direttamente come sconto in fattura dal concessionario, che si occupa anche della prenotazione sul portale MIMIT. La misura resterà attiva fino all’esaurimento dei fondi e comunque non oltre il 31 dicembre 2026.

Cosa sono le categorie L1e – L7e

L’Ecobonus 2026 si applica ai veicoli appartenenti alla categoria internazionale L, definita dal Regolamento UE 168/2013. Si tratta di veicoli a due, tre o quattro ruote leggeri, suddivisi in 7 sottocategorie. Ecco il dettaglio

CategoriaTipo veicoloCaratteristiche principalai
L1eCiclomotore a due ruoteCilindrata ≤ 50 cc (o potenza ≤4 kW se elettrico), velocità ≤45 km/h
L2eCiclomotore a tre ruoteCilindrata ≤50 cc (o potenza ≤4 kW se elettrico), velocità ≤45 km/h
L3eMotociclo a due ruoteCilindrata + di 50 cc o velocità + di 45 km/h (include 125, 250, 600, 1000 cc, ecc.)
L4eMotociclo con sidecarMotociclo a due ruote con carrozzino laterale
L5eTricicli a motoreVeicoli a tre ruote simmetriche con cilindrata + di 50 cc o velocità + di 45 km/h
L6eQuadricicli leggeri (minicar)Massa a vuoto ≤425 kg, potenza ≤6 kW, velocità ≤45 km/h (guidabili con patente AM)
L7eQuadricicli pesantiMassa a vuoto ≤450 kg (600 kg per trasporto merci), potenza ≤15 kW

Cosa cambia dal 2027: incentivi ridotti

Il MIMIT ha già annunciato uno stanziamento di 90 milioni di euro per il periodo 2027-2030, ma con importi inferiori e criteri più restrittivi:

  • 20% del prezzo di acquisto, fino a 2.000 euro (senza rottamazione)
  • 30% del prezzo di acquisto, fino a 3.000 euro (con rottamazione)

Per chi sta valutando il passaggio all’elettrico, il 2026 rappresenta quindi l’ultima occasione per acquistare con i livelli di incentivo più alti.

Esenzione bollo: come funziona davvero per le moto elettriche

A livello nazionale, la Legge 449/1997 (art. 17, comma 5) stabilisce che motocicli e ciclomotori a motore elettrico sono esenti dal pagamento del bollo per 5 anni dalla data di prima immatricolazione. Trascorso questo periodo, l’imposta viene applicata in misura ridotta: si paga il 25% dell’importo previsto per un veicolo a benzina di pari potenza (cioè uno sconto del 75% sulla tariffa standard).

Alcune Regioni hanno però scelto di andare oltre la norma nazionale:

  • Lombardia

    esenzione permanente (a vita)
  • Piemonte

    Esenzione permanente (a vita)
  • Campania

    Esenzione di 8 anni dalla prima immatricolazione
  • Valle d'Aosta

    Esenzione di 8 anni dalla prima immatricolazione
  • Altre Regioni

    5 anni di esenzione + sconto 75% successivo (regola nazionale)
 

Novità 2026 sul pagamento del bollo

Per le moto immatricolate dal 1° gennaio 2026, è stata introdotta una novità procedurale: il pagamento del bollo deve avvenire in unica soluzione entro l’ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione al PRA, eliminando la possibilità di rateizzazione. Una regola che semplifica la gestione e riduce i contenziosi su passaggi di proprietà tra Regioni diverse.

Accesso facilitato a ZTL e aree limitate

Molte città italiane prevedono accesso libero o agevolato alle Zone a Traffico Limitato per i veicoli elettrici, oltre a parcheggio gratuito sulle strisce blu. Non è un beneficio assicurativo, ma incide sul costo totale di mobilità — soprattutto per chi utilizza la moto quotidianamente in città.

Come scegliere la polizza giusta per la moto elettrica

Valuta il tuo profilo di utilizzo

Se usi la moto elettrica prevalentemente in città per brevi tragitti urbani, le garanzie più rilevanti sono Furto/Incendio (alto rischio in ambiente urbano) e Assistenza Stradale con traino a colonnina. Se invece la utilizzi anche per tragitti più lunghi, vale la pena valutare la copertura Infortuni del Conducente.

Verifica i servizi di assistenza

Una buona Assistenza Stradale per moto elettrica include il traino a una colonnina di ricarica, non solo all’officina più vicina. È un servizio molto utile per chi si trova frequentemente in città lontano dalle colonnine di ricarica.

Sfrutta Legge Bersani o RC Familiare se disponibile

Se hai già un altro veicolo assicurato in famiglia in una classe di merito vantaggiosa, applica la Legge Bersani / RC Familiare. Il risparmio sul premio può arrivare al 30-70%.

Confronta più preventivi

Le politiche commerciali sulle moto elettriche variano molto tra compagnie. Confrontare almeno 2-3 preventivi è il modo più semplice per scegliere la formula migliore.

FAQ: Domande frequenti sull’assicurazione moto elettrica

Domande frequenti

L'assicurazione moto elettrica costa meno di quella tradizionale?
In media sì. Le compagnie applicano sconti dedicati ai veicoli a zero emissioni, con risparmi del 10-30% rispetto a moto a benzina di potenza equivalente. Il costo finale dipende comunque da classe di merito, residenza, età del conducente e garanzie accessorie scelte.
Posso applicare la Legge Bersani a una moto elettrica?
Sì. La Legge Bersani (oggi RC Familiare, art. 134 co. 4-bis CAP) si applica a tutte le moto, comprese quelle elettriche e gli scooter elettrici equivalenti ai 50cc. Puoi ereditare la classe di merito di un altro veicolo già assicurato in famiglia, anche se a benzina.
La batteria della moto elettrica è coperta dall'assicurazione?
In caso di furto o incendio del veicolo, la batteria rientra nel valore della moto assicurata e quindi viene tutelata dalla garanzia Furto/Incendio. Per le rotture di natura tecnica, valgono invece le garanzie del costruttore, che tipicamente copre la batteria per 5-8 anni o un determinato numero di cicli.
Cosa succede se la moto elettrica si scarica in mezzo alla strada?
Dipende dalla garanzia Assistenza Stradale che hai sottoscritto. Alcune polizze includono il traino fino alla colonnina di ricarica più vicina o all'officina convenzionata. Verifica sempre nelle condizioni contrattuali se questo servizio è incluso e fino a quale distanza.
Le moto elettriche pagano il bollo nel 2026?
A livello nazionale, le moto elettriche sono esenti dal pagamento del bollo per 5 anni dalla prima immatricolazione (Legge 449/1997). Trascorso questo periodo, il bollo è dovuto in misura ridotta al 25% dell'importo standard. Lombardia e Piemonte prevedono esenzione permanente, mentre Campania e Valle d'Aosta estendono l'esenzione a 8 anni. Le regole specifiche dipendono dalla Regione di residenza.
Quanto vale l'Ecobonus moto elettriche nel 2026?
Nel 2026 l'Ecobonus prevede un contributo del 30% del prezzo di acquisto fino a 3.000 euro (senza rottamazione) o del 40% fino a 4.000 euro (con rottamazione di un veicolo Euro 0–Euro 3 della stessa categoria). Il limite di prezzo del veicolo è di 20.000 euro IVA esclusa. Dal 2027 gli incentivi saranno ridotti, quindi il 2026 è l'ultima occasione per acquistare con i livelli di incentivo attuali.
Posso assicurare una moto elettrica con Motoplatinum?
Sì. Motoplatinum assicura motocicli e ciclomotori ai sensi del Codice della Strada, inclusi quelli elettrici, con valore commerciale tra 1.000 € e 40.000 €. Sono escluse alcune categorie particolari come quad, sidecar, minicar e quadricicli leggeri, e i veicoli modificati o usati per attività professionali specifiche.