Assicurazione Moto Furto e Incendio: cosa copre e come funziona
La RCA, l’assicurazione che tutela dai danni causati a persone e cose, è obbligatoria per moto, scooter e ciclomotori. Però, non interviene a proteggere il tuo veicolo se viene rubato, danneggiato dal fuoco, la polizza di responsabilità civile non ti rimborsa nulla: per essere davvero protetto, hai bisogno di una copertura CVT, in particolare della assicurazione Moto Furto e Incendio.
In questa guida trovi tutto quello che devi sapere: cosa copre, come funziona il rimborso, quali sono le esclusioni più importanti e cosa puoi fare concretamente per ridurre i rischi di un furto o un incendio.
Cos’è la polizza Moto Furto e Incendio?
La polizza furto e incendio è una garanzia accessoria alla RCA, che puoi aggiungere alla tua assicurazione moto o scooter. Rientra nelle cosiddette coperture CVT (Corpi Veicoli Terrestri) e interviene quando il tuo mezzo subisce un danno che non dipende da un incidente con un altro veicolo, ma da un reato come il furto o da un evento come un incendio.
Cosa copre la garanzia Moto Furto e Incendio?
La copertura si divide in due grandi aree come evidenziano le parole, anzi le condizioni, che la caratterizzano. Ogni formula prevede un perimetro diverso, dal più essenziale al più completo.
Furto totale
Si parla di furto totale quando la moto viene rubata e non viene ritrovata entro 60 giorni dalla denuncia presentata all’autorità competente. In questo caso la compagnia liquida un indennizzo pari al valore commerciale del mezzo al momento del sinistro, generalmente secondo le quotazioni INFOBIKE/2Ruote.
Furto parziale
Il furto parziale copre situazioni diverse dal furto totale, tra cui:
- danni subiti dal mezzo in caso di furto tentato (con manomissione o scasso)
- danni riportati se la moto viene ritrovata entro i 60 giorni
- danni causati durante una circolazione abusiva successiva al furto, purché derivanti da collisione, urto, ribaltamento o uscita di strada
Incendio totale
L’incendio è considerato totale quando i danni causati dal fuoco superano (e riguarda la maggior parte delle polizze) l’80% del valore commerciale della moto al momento del sinistro. In questo caso il mezzo viene demolito e l’assicurato riceve il rimborso corrispondente.
Danni parziali da incendio
Se l’incendio causa dei danni, ma senza distruggere completamente il mezzo, si parla di danni parziali da incendio. Anche questi sono coperti nelle formule complete, con liquidazione dei danni materiali e diretti.
Cosa fare per evitare il furto della tua moto: consigli pratici
Una buona polizza protegge economicamente, ma non impedisce il furto. Questi accorgimenti concreti riducono il rischio.
-
1
Usa sempre almeno un antifurto aggiuntivo
È un requisito contrattuale e una misura di buon senso: una catena abbinata a un blocca-disco è il minimo consigliato -
2
Scegli dove parcheggiare
Le aree illuminate, frequentate e videosorvegliate scoraggiano i ladri. Quando possibile, privilegia garage o parcheggi custoditi -
3
Non lasciare la moto sempre nello stesso posto alla stessa ora
La routine facilita chi monitora i mezzi prima di agire -
4
Valuta un sistema GPS
Non impedisce il furto, ma aumenta significativamente le probabilità di ritrovare il mezzo -
5
Agisci subito in caso di furto
Presenta denuncia alle autorità il prima possibile: il termine dei 60 giorni per il rimborso parte dalla data della denuncia
I vantaggi dell’assicurazione Motoplatinum
Con Motoplatinum puoi scegliere tra tre livelli di protezione per l’assicurazione Furto e Incendio. Qui trovi il set informativo e la tabella qui sotto mostra nel dettaglio cosa include ciascuna formula.
| Garanzia | Economica | Completa | Valore a nuovo |
|---|---|---|---|
| Furto totale | SI | SI | SI |
| Perdita totale da Incendio | SI | SI | SI |
| Furto parziale | NO | SI | SI |
| Danni parziali da Incendio | NO | SI | SI |
| Rapina | NO | SI | SI |
| Collisione con animale selvatico | NO | NO | SI |
| Danni al bagaglio | NO | NO | SI |
| Veicolo sostitutivo | NO | NO | SI |
| Rimborso Valore a nuovo* | NO | NO | SI |
| Scoperto per sinistro | 20% - minimo 400€ | 10% - minimo 200€ | 10% - minimo 200€ |
Come funziona il rimborso?
Quando si verifica un sinistro (nel caso sia coperto dalla polizza Furto e Incendio), la compagnia valuta il danno sulla base del valore commerciale del mezzo al momento del sinistro, come risulta dalla quotazione INFOBIKE/2Ruote. Ci sono però due voci che riducono l’importo che effettivamente riceverai.
Lo scoperto
È una percentuale del danno che rimane sempre a tuo carico: 20% con la “Formula Economica” (minimo 400 €), 10% con la “Formula Completa” e la “Valore a Nuovo” (minimo 200 €).
Il degrado d’uso
In caso di danni parziali, la Formula Completa applica il degrado d’uso sui pezzi di ricambio, riducendo il rimborso in base all’usura dei componenti. La Formula Valore a Nuovo elimina questa voce, garantendo una liquidazione dei pezzi al valore pieno.
I tempi di liquidazione
Dopo aver ricevuto la documentazione completa, la compagnia ha 90 giorni per liquidare l’indennizzo.
Cosa non è coperto: le esclusioni principali
Prima di scegliere una polizza, è fondamentale conoscere le situazioni in cui la garanzia non interviene.
- Il mezzo non era coperto da RCA al momento del sinistro. Se la RCA è scaduta, anche la CVT non opera.
- Il furto è avvenuto mentre il mezzo era in custodia di terzi, ad esempio in un’officina o un parcheggio gestito.
- Il furto è stato agevolato da dolo o colpa grave dell’assicurato o del conducente.
- Non era presente un antifurto aggiuntivo durante la sosta su area pubblica.
- I beni presenti sul mezzo al momento del furto come , per esempio, i caschi, l’abbigliamento, i bagagli non sono coperti.
- I danni da atti di vandalismo non rientrano nella possibilità di un rimborso.
- I danni agli impianti elettrici per fenomeni elettrici non seguiti da fiamma non sono coperti.
Non possono inoltre essere assicurati i mezzi con valore commerciale inferiore a 1.000 € o superiore a 30.000–40.000 €, i veicoli usati per noleggio, mototaxi o autoscuole, quelli che sono stati “elaborati” nella meccanica o oggetto di tuning e quelli utilizzati in competizioni sportive.
L’obbligo dell’antifurto aggiuntivo: la clausola da non dimenticare
Questa è forse la condizione più importante, spesso trascurata. Può trattarsi di una catena antifurto, di un bloccadisco, di un sistema antifurto meccanico, elettronico o di un dispositivo satellitare stabilmente installato.
Non è sufficiente il sistema di serie integrato nel veicolo: serve un “aiuto” aggiuntivo e separato, che deve essere attivo nel momento in cui avviene il furto.