Quanti sono i veicoli non assicurati in Italia? Perché il loro costo ricade sulla mia polizza assicurativa?
Sono tanti, troppi, i veicoli non assicurati che comunque circolano.
Dati alla mano sappiamo che su un circolante di 47,5 milioni composto da auto, moto e autocarri il 6,1% (2,9 milioni) non sono coperti da una polizza RCA.
Per le sole moto, su un circolante stimato di 7,3 milioni (ma realmente dovrebbero essere vicino ai 5 milioni, visto che almeno 3,7 milioni hanno più di 10 anni di vita) si parla di un 15% di evasione della RCA.
Ma cosa succede se circoli senza assicurazione RCA!
Assicurazione non esibita 
Se non fai vedere l’assicurazione, ma dimostri di averla rinnovata (o che non sia scaduta da più di 15 giorni), pur non avendo ancora fisicamente il documento che attesta il tagliando non rischi alcuna multa perchè sei ancora coperto dalla tua polizza.
Circoli senza assicurazione
Se vieni sorpreso alla guida della tua moto senza assicurazione sarai soggetto ad una serie di sanzioni:
– multa compresa tra gli 841 e i 3.578 euro.
– sequestro del mezzo
– confisca del veicolo in caso di recidiva
– decurtazione della patente di 5 punti
Puoi essere soggetto a sanzione amministrativa anche se il veicolo non assicurato è parcheggiato in strada senza regolare contrassegno o con contrassegno scaduto.
E per chi tenta di fare il furbetto?
Se mostri una assicurazione falsa o contraffatta sarai soggetto a una multa uguale a quella del mancato rinnovo della RCA, il veicolo viene direttamente confiscato (non solo sequestrato), sospensione della patente per un anno (o due nei casi di recidiva) e rischi anche un procedimento penale.
Se ti rendi protagonista di un incidente e non sei coperto dalla RCA, devi pagare i danni comunque di tasca tua!
Se sei una “vittima” di qualcuno che guida un veicolo senza assicurazione?
Se la persona che ti ha causato un danno non ha intenzione di risarcirti puoi rivolgerti al “Fondo vittime della strada” che ti risarcirà il danno.
Le conseguenze:
Ricadono principalmente sui cittadini che, come danneggiati, possono ottenere un risarcimento solo dopo estenuanti procedure, spesso giudiziarie, nei confronti del Fondo Vittime della strada. Poi sui contribuenti, perché il fondo vittime della strada, i tribunali ed ogni altra istituzione coinvolta nelle lunghe pratiche sono pagate con i soldi pubblici. Ed infine sugli assicurati perchè la quota versata dagli assicuratori al “Fondo vittime della strada” contribuisce ad aumentare il costo dei sinistri.
Questa quota viene poi scaricata su tutti gli assicurati con un rincaro del premio delle polizze.
L’assicurazione dovrebbe servire a coprire i rischi non a pagare il conto dei “furbi”. Per questo Motoplatinum cerca di fare risparmiare proprio tutti!
