
Guidare la moto nei mesi più freddi rimane un problema sentito da tutti i motociclisti, o almeno da quelli che non vogliono arrendersi ad abbandonare la due ruote nel garage.
Il dilemma è sia economico sia tecnico, infatti da una parte è difficile ottenere un pneumatico specifico per queste condizioni così particolari, dall’altra parte è ridotto il numero di motociclisti che utilizzano il mezzo anche d’inverno, quindi accettare un prezzo di acquisto più elevato. Però, la situazione sta cambiando: abbiamo temperature meno rigide che in passato, l’abbigliamento motociclistico si è evoluto per proteggerti meglio dal freddo e dall’acqua, gli aiuti alla guida permettono di avere moto e scooter sempre più sicuri.
Comunque, sono sempre di più i produttori di questi pneumatici che rispondono al meglio alle esigenze climatiche dell’inverno, e li stanno costruendo sia per le moto sia per gli scooter. Anzi, il mercato è certamente più favorevole per quest’ultimi mezzi, praticamente indispensabili per muoversi in città.
Come sono fatti gli “invernali”
Sostanzialmente la struttura è la medesima di un “estivo”, ma le mescole del battistrada sono più tenere, gli intagli sulla sua superficie si fanno più fitti per mandare rapidamente in temperatura la mescola, il suo disegno ha intarsi più pronunciati per dissipare completamente l’acqua che viene raccolta, la carcassa è meno rigida.
E non dimenticate l’assicurazione!