Consigli per l’acquisto di una moto usata (parte 2)

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Dopo i consigli su come valutare l’annuncio di vendita della moto dei nostri sogni, ecco due dritte per come comportarsi durante l’incontro con il proprietario.

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Attenzione: una moto pulita e in ordine non vuol dire nulla, controlliamo piuttosto lo stato di viti e parti metalliche che ci indicherà l’effettiva cura del proprietario. Fate caso anche alla usura delle pedane in gomma: sono un segnale di tanti chilometri trascorsi in sella. Badate alla presenza di graffi, di verniciature dalle tonalità diverse e di segni sulle leve al manubrio: tutti indicatori di possibili cadute.

Controllate lo stato di usura di catena, corona e pignone. Oltre a rendervi conto se la moto ha avuto una manutenzione decente, può dare l’idea se il chilometraggio indicato sulla strumentazione è corretto.

Anche la condizione delle pastiglie e dei dischi freno è importante: controllate se sono presenti scalini o evidenti rigature sui dischi. Controllate anche lo spessore delle pastiglie, se la moto è stata comprata dal concessionario questo dovrà fornirvela con freni in perfetta efficienza.

Non dimenticate di controllare le gomme: il loro consumo è indicativo del tipo di guida e, quindi di utilizzo, del proprietario; inoltre, se usurate potreste richiedere uno sconto ulteriore sul prezzo della moto; controllare anche lo stato dei cerchi, che non presentino segni di urti.

Avviate il motore e, dopo averlo portato in temperatura, date dei colpi di gas per rilevare eventuali anomalie o rumori sospetti.  Pretendete sempre di fare un giro di prova: vi permetterà una valutazione seria della moto.

Nel caso in cui la moto presenti pezzi aftermarket (esempio: porta targa, scarico, frecce e specchietti) verificate che siano omologati per uso stradale, nel qual caso sarebbe buona regola farsi dare anche i pezzi originali che sono stati smontati.

Controllate il libretto dei tagliandi per verificare che siano stati fatti con regolarità e da meccanico ufficiale o autorizzato dalla casa. Inoltre controllate l’effettiva corrispondenza tra i dati presenti sul libretto e quelli sulla moto (numero di telaio, numero del motore…) per evitare incauti acquisti.

Se poi decidete di acquistare il mezzo, ricordate l’importanza dell’assicurazione: senza non potete circolare!

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Controllate lo stato di usura di catena, corona e pignone. Oltre a rendervi conto se la moto ha avuto una manutenzione decente, può dare l’idea se il chilometraggio indicato sulla strumentazione è corretto.

Anche la condizione delle pastiglie e dei dischi freno è importante: controllate se sono presenti scalini o evidenti rigature sui dischi. Controllate anche lo spessore delle pastiglie, se la moto è stata comprata dal concessionario questo dovrà fornirvela con freni in perfetta efficienza.

Non dimenticate di controllare le gomme: il loro consumo è indicativo del tipo di guida e, quindi di utilizzo, del proprietario; inoltre, se usurate potreste richiedere uno sconto ulteriore sul prezzo della moto; controllare anche lo stato dei cerchi, che non presentino segni di urti.

Avviate il motore e, dopo averlo portato in temperatura, date dei colpi di gas per rilevare eventuali anomalie o rumori sospetti.  Pretendete sempre di fare un giro di prova: vi permetterà una valutazione seria della moto.

Nel caso in cui la moto presenti pezzi aftermarket (esempio: porta targa, scarico, frecce e specchietti) verificate che siano omologati per uso stradale, nel qual caso sarebbe buona regola farsi dare anche i pezzi originali che sono stati smontati.

Controllate il libretto dei tagliandi per verificare che siano stati fatti con regolarità e da meccanico ufficiale o autorizzato dalla casa. Inoltre controllate l’effettiva corrispondenza tra i dati presenti sul libretto e quelli sulla moto (numero di telaio, numero del motore…) per evitare incauti acquisti.

Se poi decidete di acquistare il mezzo, ricordate l’importanza dell’assicurazione: senza non potete circolare!

Dopo i consigli su come valutare l’annuncio di vendita della moto dei nostri sogni, ecco due dritte per come comportarsi durante l’incontro con il proprietario.

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Attenzione: una moto pulita e in ordine non vuol dire nulla, controlliamo piuttosto lo stato di viti e parti metalliche che ci indicherà l’effettiva cura del proprietario. Fate caso anche alla usura delle pedane in gomma: sono un segnale di tanti chilometri trascorsi in sella. Badate alla presenza di graffi, di verniciature dalle tonalità diverse e di segni sulle leve al manubrio: tutti indicatori di possibili cadute.

Controllate lo stato di usura di catena, corona e pignone. Oltre a rendervi conto se la moto ha avuto una manutenzione decente, può dare l’idea se il chilometraggio indicato sulla strumentazione è corretto.

Anche la condizione delle pastiglie e dei dischi freno è importante: controllate se sono presenti scalini o evidenti rigature sui dischi. Controllate anche lo spessore delle pastiglie, se la moto è stata comprata dal concessionario questo dovrà fornirvela con freni in perfetta efficienza.

Non dimenticate di controllare le gomme: il loro consumo è indicativo del tipo di guida e, quindi di utilizzo, del proprietario; inoltre, se usurate potreste richiedere uno sconto ulteriore sul prezzo della moto; controllare anche lo stato dei cerchi, che non presentino segni di urti.

Avviate il motore e, dopo averlo portato in temperatura, date dei colpi di gas per rilevare eventuali anomalie o rumori sospetti.  Pretendete sempre di fare un giro di prova: vi permetterà una valutazione seria della moto.

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Controllate lo stato di usura di catena, corona e pignone. Oltre a rendervi conto se la moto ha avuto una manutenzione decente, può dare l’idea se il chilometraggio indicato sulla strumentazione è corretto.

Anche la condizione delle pastiglie e dei dischi freno è importante: controllate se sono presenti scalini o evidenti rigature sui dischi. Controllate anche lo spessore delle pastiglie, se la moto è stata comprata dal concessionario questo dovrà fornirvela con freni in perfetta efficienza.

Non dimenticate di controllare le gomme: il loro consumo è indicativo del tipo di guida e, quindi di utilizzo, del proprietario; inoltre, se usurate potreste richiedere uno sconto ulteriore sul prezzo della moto; controllare anche lo stato dei cerchi, che non presentino segni di urti.

Avviate il motore e, dopo averlo portato in temperatura, date dei colpi di gas per rilevare eventuali anomalie o rumori sospetti.  Pretendete sempre di fare un giro di prova: vi permetterà una valutazione seria della moto.

Nel caso in cui la moto presenti pezzi aftermarket (esempio: porta targa, scarico, frecce e specchietti) verificate che siano omologati per uso stradale, nel qual caso sarebbe buona regola farsi dare anche i pezzi originali che sono stati smontati.

Controllate il libretto dei tagliandi per verificare che siano stati fatti con regolarità e da meccanico ufficiale o autorizzato dalla casa. Inoltre controllate l’effettiva corrispondenza tra i dati presenti sul libretto e quelli sulla moto (numero di telaio, numero del motore…) per evitare incauti acquisti.

Se poi decidete di acquistare il mezzo, ricordate l’importanza dell’assicurazione: senza non potete circolare!