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Torna Primavera, la Vespa nata nel 1968, e fa il suo debutto all’EICMA, il Salone di Milano. Il 2026 sarà, invece, il compleanno numero 80 per la prima Vespa nata nel 1946. Venne presentata, in anteprima, il 24 marzo del 1946, alla mostra della Meccanica e Metallurgia di Torino, successivamente a Roma al circolo del golf dell’Acquasanta, davanti alla rappresentanza del comando militare Alleato. Occorre sempre ricordare che lo scooter di Pontedera si deve al genio dell’ingegner Corradino D’Ascanio. Il tecnico aeronautico (è uno dei padri dell’elicottero) sviluppa un veicolo completamente diverso da quelli che erano in circolazione dopo la fine del secondo conflitto Mondiale: ha una scocca tutta in lamiera, un semplice motore di 98 cc a due tempi economico nella costruzione e nell’uso, tre marce comandabili direttamente dal manubrio. La Vespa è stata generata per permettere di essere usata da chi non è un vero motociclista: la parte centrale non ha gli impedimenti di un serbatoio o di un motore che deve essere stretta tra le gambe, tutta la meccanica è inglobata nella carrozzeria così non ci si sporca e le ruote sono intercambiabili e rapide da smontare per ovviare a una possibile (e frequente) foratura viste le condizioni delle strade di un martoriato dopoguerra.
Dell’antenata, la nuova Primavera ne conserva il nome, sicuramente lo spirito.
Ecco le principali caratteristiche della nuova Primavera:
– Comoda: una posizione di guida più ergonomica e ha un nuovo posizionamento della batteria che ora si trova nel longherone centrale della pedana poggiapiedi. Il vano sottosella riesce così a raggiungere una capienza di 16,6 litri
– Elegante: le luci di posizione, il faro posteriore e le frecce a LED danno eleganza.
– Colorata: i colori riprendono quelli del passato: Bianco, Blu metallizzato, Rosso, Marrone metallizzato, Azzurro metallizzato e Nero.
– Più cilindrate: sarà disponibile in quattro differenti motorizzazioni che vanno dal 50 cc al 150 cc. Nelle cilindrate 125 cc e 150 cc, il motore è un monocilindrico 4 tempi raffreddato ad aria e con distribuzione 3 valvole (2 di aspirazione e 1 di scarico).
– Strumentazione: fedele nel layout a quella dell’epoca, risulta leggibile in tutte le condizioni di luce grazie alla retroilluminazione azzurra
– Prezzo: Il prezzo varia da 2.720 (50 2T) a 3.900 euro (150 4T).